Serata da incubo a San Siro per la Roma: Gasperini, il quarto posto e il messaggio al club
Un primo tempo alla pari, una ripresa da incubo. La serata della Roma a San Siro potrebbe essere riassunta in questo modo e il 5-2 con il quale l'Inter si è imposta sui giallorossi pesa come un macigno. Inspiegabile il crollo dopo l'intervallo e l'uscita dal campo di Mancini per infortunio non può bastare a giustificare la clamorosa sbandata dei capitolini, nella prima delle otto giornate che valgono una stagione. Il quarto posto, che vale la qualificazione alla prossima Champions League, è sempre più lontano e servirà un vero miracolo, oltre agli errori delle avversarie, per centrarlo.
Le parole di Gasperini.
Nel post gara il tecnico della Roma ha analizzato la sconfitta senza fare troppi drammi, seppur con tanta amarezza: "Dopo il terzo gol siamo andati in tilt, nel primo tempo siamo andati subito in svantaggio ma poi ho visto tanta Roma. Aver chiuso il primo tempo in svantaggio è stato un brutto colpo per il morale, poi è stata una sofferenza. Perdere a Milano con l'Inter ci può stare anche se non con queste dimensioni". Parole anche sull'obiettivo quarto posto, difficilissimo da centrare: "È difficile per noi, come per Juventus, Como e Atalanta. In questo momento siamo un po' attardati, però faremo di tutto per recuperare".
Il futuro e una follia da evitare.
Lo stesso Gasperini ha poi parlato anche del suo futuro e di quello della sua squadra, mandando un messaggio chiaro alla società: "Non credo che questa squadra vada ricostruita, va rinforzata, è diverso. Pensare di buttare all'aria questo gruppo e questo lavoro per me è una follia. Questo è un gruppo che va rinforzato nei modi giusti compatibilmente alle disponibilità della società ma è un gruppo che si trova comunque al quinto sesto posto in classifica".
Dimenticare San Siro e guardare avanti.
Adesso per la Roma sarà fondamentale resettare il prima possibile questa serata negativa e la concentrazione dovrà subito andare alla gara contro il Pisa di venerdì prossimo all'Olimpico. Poi ci saranno Atalanta e Bologna, tutte partite dove i giallorossi non potranno sbagliare. Il rischio, tra poche ore, sarà quello di vedere il Como distante 6 punti in classifica e la Juventus a +3: la Roma dovrà iniziare poi anche a guardarsi le spalle dal possibile recupero della Dea.
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