Dai rinnovi di Spalletti e Chivu al post-Conte e alle alternative per l'Italia: le top news delle 13
Mancano sette partite, più almeno una in Coppa Italia (c'è il ritorno della semifinale con il Como, 0-0 all'andata al Sinigaglia) e poi la stagione dell'Inter volgerà al termine. C'è da pensare già al futuro insomma ed in casa nerazzurra si pensa anche alle mosse da fare sul mercato nella prossima estate. Nella quale si respira aria di cambiamento in ogni reparto. Ci si concentra molto a pensare a cosa farà chi è già in rosa con Chivu, ma non va dimenticato che l'Inter ha giocatori in prestito il cui futuro è ancora tutto da scrivere. Fra di essi c'è Benjamin Pavard, approdato al Marsiglia in prestito con diritto di riscatto. Come riporta il Corriere dello Sport oggi in edicola però, il difensore non ha pienamente convinto, per cui bisognerà capire quali saranno le intenzioni del club transalpino da qui alla fine dell'annata. Quelle dell’Inter sono abbastanza chiare: il quotidiano scrive che la dirigenza non pensa che ci possa essere una sua seconda fase a Milano, con Chivu che sarebbe allineato a questo pensiero. L'Inter ha provato in ogni modo a inserire l'obbligo di riscatto nell'affare, ma alla fine si è accontentata del diritto, fissato a 15 milioni di euro. Una cifra che poi l'Inter ha già in mente di investire sul cartellino di Akanji. Non è escluso che i francesi possano chiedere uno sconto. Al di là del rendimento altalenante infatti, Pavard è quasi sempre titolare in Francia.
Antonio Conte a furor di popolo. Per la ricostruzione della Nazionale italiana si fa sempre di più il nome del tecnico del Napoli. E il Napoli? Certamente il numero uno dei partenopei non starebbe a guardare ma potrebbe già muoversi per trovare un sostituto. Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, uno dei nomi possibili sarebbe quello di Thiago Motta. L’ex allenatore del Bologna è uno dei profili ricercati e che già piaceva a De Laurentiis già per il dopo Spalletti e l’idea stuzzica ancora. Quello dell’ex centrocampista di Genoa e Inter non sarebbe però l’unico nome sul taccuino degli azzurri campani. Pur avendo un’ammirazione per Roberto De Zerbi, che però ha sposato la causa del Tottenham, ADL avrebbe altri profili in testa. Per il post Conte ci sarebbero anche i nomi di Vincenzo Italiano e Fabio Grosso.
L'alternativa più credibile a Conte è oggi Massimiliano Allegri. L'allenatore del Milan negli ultimi giorni è stato meno esplicito del suo collega, ma non ha chiuso la porta a questa possibilità. Tutt'altro. E' un allenatore ben visto da tutti quelli che oggi sono i potenziali nuovi presidenti federali: ha esperienza, curriculum e personalità all'altezza di un compito così importante e gravoso. Non mette invece tutti d'accordo la candidatura di Roberto Mancini, anche se c'è chi - come Giancarlo Abete - vedrebbe più che di buon occhio un suo ritorno. Alla guida dell'Italia campione d'Europa nel 2021 ma anche protagonista della disfatta di Palermo contro la Nord Macedonia, il mancio salutò la compagnia nell'estate 2023 per firmare un ricco contratto con l'Arabia Saudita. Di quella scelta s'è presto pentito, sarebbe volentieri tornato anche per il dopo Spalletti, ma Gravina e Buffon in quella circostanza scelsero Gattuso. Da depennare il nome di Carlo Ancelotti che presto rinnoverà con la federazione brasiliana fino al 2030. Solo una suggestione (almeno per ora) Pep Guardiola, mentre Gasperini e Simone Inzaghi si sono presto defilati.
Ci siamo per il rinnovo di Luciano Spalletti. Dal suo arrivo sulla panchina della Juventus, l’ex commissario tecnico della nazionale ha ottenuto ottimi risultati rilanciando la formazione bianconera per la lotta al quarto posto che vale la qualificazione alla prossima Champions League. Il successo di lunedì sera contro il Genoa, insieme al pareggio ottenuto dal Como a Udine, ha riaperto definitivamente la corsa con le ultime sette partite che saranno decisive per i verdetti finali. E alla fine il prolungamento si farà. Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, è scattata l’ora della fumata bianca per la firma sul nuovo contratto. La duratane sarà di due anni, quindi con scadenza nel 2028 ed un ingaggio che oscillerebbe fra i 5 e i 6 milioni di euro contando anche i bonus. Il conto alla rovescia è iniziato e la firma dovrebbe arrivare a breve. Quando? Per il momento non c’è certezza. La sensazione è che potrebbe arrivare già nella giornata di domani oppure alla vigilia del match contro l’Atalanta previsto per sabato, quindi venerdì. Le parti hanno lavorato molto nel corso della pausa per le Nazionali e adesso il tanto atteso semaforo verde dovrebbe arrivare.
L'Inter guarda già al futuro. Il successo contro la Roma per 5-2 ha portato la formazione di Cristian Chivu a +7 sul Napoli secondo in classifica. La strada è ancora lunga, mancano sette giornate al termine, ma la strada intrapresa dai nerazzurri porta dritta verso la conquista dello scudetto. Al termine poi si preparerà la prossima stagione impostando le strategie di mercato e cercando i profili giusti per innalzare ulteriormente il tasso tecnico della squadra. Si partirà dal rinnovo dell'allenatore. A giugno, riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, si discuterà il contratto dell'ex difensore protagonista del Triplete nel 2010 poi si penserà ad impostare dal punto di vista tecnico l'anno che verrà. L'idea, sempre secondo il quotidiano, sarebbe quella di variare assetto tattico con Chivu che potrebbe puntare sulla difesa a quattro ed un passaggio dal 3-5-2 di adesso al 4-3-2-1.
Il nome di Mario Gila è destinato a diventare uno dei più caldi del prossimo mercato estivo. Il difensore della Lazio, legato al club fino al 2027, che intanto è alle prese con il fastidio al ginocchio da gestire per il finale di stagione potrebbe rappresentare una ghiotta occasione per molti. C'è infatti da registrare è la posizione del presidente Claudio Lotito, noto per la sua fermezza nelle trattative. Il precedente della cessione di Sergej Milinković-Savić all’Al-Hilal insegna: per strappare un big alla Lazio serve un’offerta importante e tanta pazienza. Nel caso di Gila, la richiesta potrebbe aggirarsi tra i 25 e i 30 milioni di euro, secondo il Corriere dello Sport. Rinnovo? Gli ultimi contatti sarebbero stati soltanto esplorativi e risalirebbero a diversi mesi fa. C’è poi un ulteriore ostacolo: il 50% sulla futura rivendita da riconoscere al Real Madrid, che riduce sensibilmente l’incasso netto per il club biancoceleste. Un fattore che spinge Lotito a mantenere alta la valutazione del giocatore. Sul difensore spagnolo si registrano già gli interessi di Milan e Inter, pronte a darsi battaglia anche in un possibile derby di mercato. Senza dimenticare le sirene dall’estero. Il futuro resta incerto: la Lazio dovrà scegliere se cedere Gila o rischiare di perderlo a parametro zero. Ipotesi, quest'ultima, non da scartare a priori secondo il quotidiano.
Charles De Ketelaere si è definitivamente ritrovato, anche se a Bergamo non aveva mai smarrito la via e, con i due assist di Lecce, ha fatto brillare ancora una volta la sua stella. Il belga è il pupillo dei Percassi, che lo hanno preso in un momento in cui puntare su di lui era complicato e ne hanno tratto beneficio, dato che le qualità inespresse al Milan le ha mostrate all'Atalanta. Secondo quanto riportato dal Corriere di Bergamo, la valutazione che la Dea fa dell'ex Club Brugge è di circa 40 milioni di euro, ma non c'è alcuna intenzione di venderlo in estate. Lo step che serve ora è trovare il gol con più continuità, aspetto su cui sta lavorando insieme a Raffaele Palladino, che ci ha creduto e lo ha esaltato dal primo giorno in cui ha messo piede nel nuovo club.
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






