Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Serie A
Udinese, Nani: "A gennaio presi due talenti come Arizala e Mlacic. C'erano i top club"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 21:16Serie A
di Dimitri Conti

Udinese, Nani: "A gennaio presi due talenti come Arizala e Mlacic. C'erano i top club"

Lunga intervista a Flashscore per Gianluca Nani, attuale Group Technical Director dell'Udinese, che ha raccontato vari aspetti del suo attuale incarico ma che ha anche aperto una pagina sul passato: "Mlacic, che abbiamo appena ingaggiato, ha 18 anni, ma la sua mentalità è quella di un uomo. Dal modo in cui ti guarda negli occhi e dalle domande che ti fa, capisci che ha il fattore X". E ancora, prosegue Nani: "Tutti pensano che la parte difficile sia finita una volta concluso l'affare, ma è proprio allora che iniziano la gestione e lo sviluppo. Quando non hai un budget enorme, ogni giocatore deve diventare un giocatore. Ogni centesimo conta. Non si possono commettere errori. L'Udinese si avvia verso il 32° anno consecutivo in Serie A. Solo poche altre squadre ci sono riuscite, e noi siamo in competizione con dei giganti. Dobbiamo curare ogni singolo dettaglio: siamo una piccola città di 100.000 persone che compete con città di cinque milioni. La nostra qualità è l'organizzazione". I nomi dei giocatori di talento portati a Udine da Nani già si sprecano: "Molti grandi giocatori sono passati dall'Udinese: Alexis Sanchez, Amoroso, Handanovic. A gennaio abbiamo ingaggiato due giovani di grande talento, Juan Arizala e Branimir Mlacic. Entrambi erano in contatto con i top club. Non possiamo competere offrendo più soldi, ma i giovani sanno che all'Udinese o al Watford hanno la possibilità di giocare. Noi troviamo talenti, miglioriamo la loro qualità e poi spesso passano ai giganti. Un lavoro per entrambe le parti". Di sicuro all'Udinese c'è un particolare sodalizio con il Watford, una linea diretta con l'Inghilterra: "Un giocatore come Keinan Davis non ha funzionato benissimo al Watford, ma qui sta avendo un rendimento fantastico. Al contrario, abbiamo giocatori come Mamadou Doumbia o Edoardo Bove che hanno ottenuto risultati migliori nell'ambiente inglese. È una collaborazione che permette ai giocatori di svilupparsi nel luogo a loro più congeniale. Condividiamo le informazioni tra i due club. A volte un giocatore ha caratteristiche più adatte al calcio inglese che a quello europeo, e viceversa. Abbiamo un piccolo gruppo d'élite che si occupa di tutto". Sono trent'anni di carriera, per Nani, che fatica a indicare un solo nome: "Sono orgoglioso di tutti. Che si tratti di scoprire Hamsik a 15 anni o di vedere Zaniolo che si comporta bene qui e ci dice: "Mi state ridando la vita"; ha anche rivelato pubblicamente che all'Udinese tutti ti mettono in condizione di dare il meglio. Lavoro con uno staff di persone che sono molto più brave di me. Un buon staff è più importante di un singolo".