Roma-Pisa 3-0, le pagelle: Malen è spaziale. Che disastro la difesa nerazzurra
ROMA (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Svilar 7 - Tre interventi, belli e provvidenziali.
Ghilardi 7 - Senza Mancini tocca a lui. Si gioca bene le sue carte, facendo valere fisico e senso dell'anticipo. Molto bene anche in appoggio.
Ndicka 7 - Preciso e anche un po' fortunato in occasione del primo gol dove è lui a dare il la con un gran lancio. Ottima prestazione difensiva.
Hermoso 6.5 - In controllo. Chiude, recupera, riparte. Sempre preciso nell'accompagnare l'azione.
Celik 6 - Non troppo brillante il turco, che pur garantendo una decisa spinta non è altrettanto preciso nei traversoni. Dal 78' Angelino sv.
Cristante 6.5 - Gestisce bene il traffico, oltre 100 palloni toccati, sempre con precisione.
Pisilli 6 - Meno preciso di Cristante col quale si divide la mediana. Potrebbe osare di più viste le condizioni della partita.
Rensch 7 - Probabilmente la sua miglior prestazione da quando è alla Roma. Sul gol del 2-0 è il giocatore che ha maggiori meriti, con una giocata più da trequarista che da terzino. Per il resto ottimo lavoro di spinta sulla sinistra. Dall'85' Venturino sv.
Soulé 7 - L'assist per il 3-0 di Malen è da vero numero 10. Gioca sul velluto in una partita andata in discesa dopo 3 minuti. Ai suoi meriti fanno da contraltare evidenti demeriti della difesa pisana. Dal 65' El Aynaoui sv
Pellegrini 6.5 - 300ª presenza in Serie A rovinata dall'infortunio nei minuti di recupero nel primo tempo. Ma quando è in campo fa la differenza: a suo agio tra centrocampo e attacco, si vede negata la gioia personale dalla traversa e entra nell'azione del 2-0. Dal 46' El Shaarawy 6 - Qualche buon dribbling, ma nel complesso meno pericoloso del capitano.
Malen 8.5 - Un dato salti all'occhio: pur essendo arrivato a gennaio è terzo nella classifica marcatori. Certo, questo è l'annus horribilis degli attaccanti ma 10 reti in 12 partite è qualcosa di incredibile, considerando che parliamo di un giocatore che è arrivato a gennaio da un altro campionato. Prima tripletta in Serie A, semplicemente devastante quando lanciato in profondità. Si fa gioco come vuole della difesa del Pisa facendo valere anche il fisico. Spaziale. Dal 78' Vaz sv.
Allenatore Gian Piero Gasperini 7 - Si trova subito avanti, rischia poco. Sfrutta al massimo il suo centravanti principe. E torna a sognare la Champions.
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PISA (pagelle a cura di Marco Pieracci)
Semper 5.5 - La prima palla toccata è quella che deve raccogliere in fondo al sacco, il palo come alleato sulla punizione telecomandata di Pellegrini. Poi si arrende altre due volte.
Calabresi 4.5 - Concorso di colpa con Caracciolo nell'episodio che compromette la partita: va a vuoto di testa, esponendo il compagno a una figuraccia. In costante affanno, arranca sul tris. Dall'84' Coppola sv
Caracciolo 4.5 - Errore di valutazione grave in apertura, calcola male il rimbalzo consentendo a Malen di involarsi indisturbato verso Semper. Male anche nelle altre marcature della Roma.
Canestrelli 5 - Distruzione dal basso, si fida fin troppo delle sue doti di palleggio: da un appoggio un po’ azzardato nasce la laboriosa azione che sfocia nella seconda rete della Roma.
Touré 4.5 - Rimasto nel dimenticatoio con il nuovo allenatore, non riesce a togliersi di dosso la ruggine accumulata nelle ultime settimane: sconsiderata la gestione del pallone sul 2-0. Dal 55' Akinsanmiro 5.5 - Non rinvigorisce la mediana, impatto marginale nell'economia della sfida.
Aebischer 5.5 - Il primo ad affacciarsi timidamente in avanti. La fisicità di Cristante e il dinamismo di Pisilli gli creano delle difficoltà, pesca il corridoio giusto per mandare in porta Hojholt.
Hojholt 5 - L’uomo di fiducia di Hiljemark, conserva la titolarità ma il contributo alla causa risulta abbastanza modesto: poca personalità, si divora la chance di riaprire la gara in contropiede. Dal 55' Piccinini 5.5 - Ingresso impercettibile, invoca inutilmente un calcio di rigore.
Angori 5 - Celik non sembra avere intenzioni bellicose, eppure gli va via con un filo di gas: si fa mettere sotto nel duello in fascia, troppo passivo nell'andarlo a contrastare sul raddoppio.
Leris 5 - Lascia la fascia per trasferirsi in posizione centrale, con compiti da guastatore tra le linee: declina il ruolo a modo suo facendo leva sulla corsa, difetta soprattutto nell’ultimo passaggio.
Tramoni 4.5 - Passeggia sul prato dell’Olimpico, l’occasione propizia per pareggiare gli capita quando di colpo sfrutta il movimento di Moreo per presentarsi a tu per tu col portiere: lo grazia. Dal 73' Loyola 5.5 - Ritmi bassi, non emerge.
Moreo 5.5 - Respinto subito da Ndicka, dal lancione successivo dell’ivoriano nasce il vantaggio giallorosso. Apre spazi per gli inserimenti, offre una gran palla a Tramoni: almeno ci prova. Dal 73' Durosinmi 5.5 - Fa il solletico a Svilar.
Allenatore Oscar Hiljemark 4.5 - Ennesima falsa partenza che lascia presagire il peggio contro un avversario fuori scala, il rischio di prendere un’altra imbarcata prende forma con il passare dei minuti: alla fine il passivo resta dentro confini quasi accettabili, ma la lenta agonia verso l'inesorabile retrocessione prosegue.











