Paolo Rossi: "Chivu era quello che serviva all'Inter. Squadra matura? No, resta una gabbia di matti"
Paolo Rossi, noto comico e tifosissimo nerazzurro, ha parlato a La Repubblica del 21° Scudetto dell'Inter in una intervista pubblicata oggi: "Con quell’angolo di paura, ma sì, ci credevo: mi sono convinto partita dopo partita, vedendo anzitutto la testa con cui giocavamo. Ovvero la testa di Chivu: uno caldo, ma razionale, un motivatore, che era quello che ci serviva dopo la scorsa annata, dove siamo arrivati in fondo a tutte le competizioni senza vincerne una.
La squadra era demotivatissima e lui pian piano ha ricostruito il clima giusto, è stato come un regista che ha saputo rimettere assieme un gruppo di attori validi ma spaesati. E infatti questa è stata una vittoria del gruppo, non riesco a individuare un giocatore simbolo di questo campionato".
Fino a mezzo secolo fa si diventava maggiorenni e adulti a 21 anni. Lo scudetto numero 21 però non farà maturare l'Inter secondo il pensiero di Rossi. Si potranno fare campionati lucidi e ben giocati come questo, ma la squadra nerazzurra resta una "gabbia di matti e in fondo va bene così". Il comico ha chiuso il ragionamento definendo il proprio teatro un casino organizzato, e l’Inter non è molto lontana da questo concetto, a parer suo.
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