Moratti su Conte e Allegri: "Non pensavo crollassero così. Chivu? Piacevole come Mou"
L'Inter ha vinto il suo 21esimo scudetto e tanti meriti vanno dati a Cristian Chivu. Poca esperienza e avversari più navigati sulle altre panchine? Chivu ha saputo rimettere insieme i pezzi di una squadra che era uscita frastornata dalla passata stagione. Meriti che gli riconosce anche il suo ex presidente all'Inter, Massimo Moratti.
Il quale, nel corso di un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport, ha dichiarato che Chivu "ha dovuto fare i conti con il clima generato dalla sberla che avevamo preso a Monaco" e che riuscito a riportare nei giocatori "la fiducia necessaria per iniziare un nuovo percorso e tornare a vincere". Moratti ha poi ammesso di averlo sentito dopo la vittoria: "Ho voluto scrivergli per fargli i complimenti e ribadirgli ciò che penso del suo lavoro e della sua persona. Lui con me è sempre affettuoso e gentile, mi fa sempre piacere sentirlo".
Similitudini fra Chivu e Mourinho? Moratti ne vede poche: "Comunicano in modi diversi, ma sono entrambi piacevoli". Anche perché mentre Chivu "ha una sua personalità molto precisa e misurata", a Mourinho invece "piaceva far casino ed era divertente, oltre che utile", spiega Moratti.
A proposito di rivali, Moratti aggiunge su Allegri e Conte in questa stagione: "Non mi aspettavo che crollassero in questo modo, soprattutto Allegri, anche se il Milan è meno forte dell’Inter. Conte ha avuto infortuni tutto l’anno, è difficile da giudicare".











