Inter campione d'Italia. Adani: "Chivu ha capito in fretta il termometro umano dello spogliatoio"
Nel corso del suo fondo per l'edizione odierna del Corriere della Sera, Daniele Adani ha commentato la vittoria dello scudetto dell'Inter partendo da PSG-Bayern: "Psg-Bayern non è stata solo una delle più belle partite di sempre, ma rappresenta proprio LA 'gara manifesto' in cui si mostra, inequivocabilmente, anche col potenziamento di tecnici e giocatori di élite assoluta, la direzione del calcio moderno. Per vincere bisogna attaccare. Chiaro ed evidente. E anche nella nostra serie A lo scudetto se lo aggiudica, con merito, l’Inter perché ha sempre giocato per vincere".
Un atteggiamento proprio votato alla vittoria, "anche quando poi ha perso, vedi la sconfitta con l’Udinese in casa, con la Juve a Torino, nei due derby, a Napoli. Puoi perdere, contro squadre che hanno valori tecnici importanti, e infatti ti sono appena dietro in classifica, ma giocando per vincere, sempre, consolidi una mentalità che ti accompagna anche nel resto del campionato".
Il tecnico dell’Inter, ha proseguito, "ha capito in fretta il termometro umano dello spogliatoio e ha agito, potenziando e rinnovando motivazioni e scelte tecnico-strategiche. Per produrre questo tipo di calcio devi avere difensori che nella modernità del gioco ci sanno vivere (pensate ancora a Psg-Bayern): nell’Inter l’addizione di Akanji è stata fondamentale











