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Maignan e Bastoni, i leader non si comportano così. Milan e Inter prendano nota

autore
Alessio Del Lungo
Oggi alle 10:52Serie A
autore Alessio Del Lungo
23.10.2026 10:52Serie A
Il portiere dei rossoneri, proprio come il difensore nerazzurro, è stato espulso dopo aver messo le mani in faccia a un avversario.
www.imagephotoagency.it
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C'è qualcosa che accomuna le ultime due partite di Inter e Milan in Europa ed è l'espulsione di uno dei leader della squadra. Mercoledì Bastoni ha rischiato di compromettere la gara e paradossalmente anche la possibilità di qualificarsi direttamente agli ottavi di Champions dei nerazzurri, mentre ieri Maignan ha di fatto condannato al ko i rossoneri. La curiosità è che entrambi sono stati allontanati dal campo per lo stesso motivo.

Che cosa è successo

Due ingenuità gravi, con l'unica differenza che a Bastoni è stato sventolato un rosso per doppia ammonizione, a Maignan invece è stata mostrata direttamente la via degli spogliatoi. Il classe '99 dell'Inter ha messo le mani in faccia a Ocheretko, spingendolo senza alcun apparente motivo, proprio la stessa cosa fatta dal portiere del Milan con Adams, anche se in maniera più violenta.

Il loro status rende più severi i giudizi

Ciò che non è ammissibile è che due calciatori che militano rispettivamente da 9 e 5 anni in Inter e Milan regalino agli avversari minuti in superiorità numerica. Chivu e Amorim non si priveranno di loro e non li puniranno con un'esclusione perché sono troppo importanti per poterci rinunciare, ma avranno digerito con fatica quanto successo perché in fondo dei leader a cui saltano i nervi non sono dei leader.

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