Rivera: "Avrei intitolato il nuovo stadio a me e Mazzola. Milan? Gli americani non mi vogliono vedere"
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Alessio Del Lungo
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Oggi alle 09:52Serie A
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30.10.2026 09:52Serie A
L'ex centrocampista contro la decisione di demolire San Siro: "Ancora è perfetto per giocare, il nuovo non avrebbe ragione di esistere".
Antonello Sammarco/Image Sport
Gianni Rivera ha scritto la storia del Milan così come tanti altri campioni e oggi non può essere d'accordo con la scelta di demolire San Siro, visto che conserva molti ricordi in quello stadio. Intervistato da La Repubblica, l'ex centrocampista infatti spiega: "L’impianto attuale è ancora perfetto per giocare. Lo buttano giù per farne uno che non avrebbe nessuna ragione di esistere. Peggio per chi ha deciso così".
Il nuovo San Siro
Ormai è stato deciso che lo stadio che sorgerà verrà chiamato Generali Stadium, un qualcosa che non piace a Rivera, che avrebbe desiderato un qualcosa di diverso: "Lo assegnano in base a chi paga di più. Pensi che gioia per i tifosi. Mi sarebbe piaciuto se lo avessero intitolato a me e al mio amico Sandro Mazzola". Da scartare anche l'ipotesi di un invito all'inaugurazione per i pessimi rapporti con Cardinale: "Adesso gli americani non mi vogliono vedere, con loro non penso sarà possibile".Altre notizie
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