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La Juve a gennaio cerca un esterno per far rifiatare CuadradoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 2 dicembre 2022, 00:00Editoriale
di Franco Leonetti
per Bianconeranews.it

La Juve a gennaio cerca un esterno per far rifiatare Cuadrado

Nonostante il ribaltone societario, dal punto di vista tecnico la Juventus tiene la barra a dritta. In sintesi, cambio di dirigenti scioccante ma la squadra resta elemento prioritario, compresa la finestra imminente di gennaio. Mercato di riparazione, mercato di opportunità. Gennaio è sempre stato così, occasioni convenienti per coprire qualche abbaglio estivo o rimediare a qualche lacuna, l’unica certezza è che non si ripeterà la campagna acquisti/partenze faraonica dello scorso inizio 2022, detto per inteso il miglior mercato di gennaio dell’intera storia juventina. Dato per scontato il mantenimento del 3-5-2, i bianconeri hanno la necessità di rinvenire un esterno che possa dare il cambio a Cuadrado e Kostic, che le hanno praticamente giocate tutte e avranno bisogno di tirare un po’ il fiato: il serbo, inoltre, sta giocando anche il Mondiale con la sua Serbia. Difficile reperire innesti di qualità che non abbiano prezzi alle stelle, viste le barriere createsi in un regime di bilanci profondamente in rosso, ecco perché alla Juventus sondano idee, sentieri e profili che possano risultare la classica occasione da cogliere.

L’idealità, a dirla tutta, sarebbe quella di trovare un centrale mancino, all’uopo bravo a giocare anche in fascia, ma qui il discorso economico e di identikit complica ulteriormente il discorso. I nomi che circolano oggi fanno parte di quelle esplorazioni tipiche che un grande club deve fare: benefici tecnici e possibilità di accedere a un giocatore utile, spendendo poco. Odriozola, destro naturale a tutta fascia, non è mai stato impiegato da Ancelotti in questa stagione, con zero minuti giocati; rientrato al Real Madrid dopo il prestito alla Fiorentina, appare un profilo che, in prestito, potrebbe rivelarsi utile, in base ai binari economici illustrati qui sopra. Maehle, in forza all’Atalanta, è un’altra figura che intriga i dirigenti juventini, danese, 25 anni, destro di piede, può giocare su entrambe le corsie, rappresenterebbe un bel colpo per il suo essere duttile, ma bisogna fare i conti con un sodalizio come quello orobico che, non cede le sue pedine facilmente, e quando lo fa, recano un’etichetta del prezzo mai troppo conveniente.

Karsdorp, 28 anni a febbraio, vive ulteriormente una situazione diversa. Il ragazzo olandese, in netta frattura con Mourinho e la società lupacchiotta, deve cambiare aria e la Juventus ha fiutato l’affare. Per Madama sarebbe conveniente spuntare un accordo in prestito con diritto, ma la Roma vorrebbe venderlo subito per incassare una cifra intorno ai 15 milioni, cosa questa che interessa molto meno a Torino. Come profilo sarebbe ottimale vista la sua efficacia in fascia, la corsa e il suo dinamismo, ma se la posizione giallorossa sul ragazzo continuerà ad essere ferrea per condizioni di cessione, diventerà vicenda complicata per la dirigenza della Continassa. In attesa di novità intriganti o lo sblocco di qualche situazione, la Juve rimane vigile in sede di mercato, perché le occasioni, quando si schiudono, bisogna saperle cogliere al volo.