Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / juventus / Altre notizie
Sabatini: "Prendersela con Allegri è uno sfogo di frustrazione"TUTTO mercato WEB
mercoledì 1 febbraio 2023, 17:20Altre notizie
di Fabiola Graziano
per Bianconeranews.it

Sabatini: "Prendersela con Allegri è uno sfogo di frustrazione"

Sandro Sabatini non ci sta e continua a difendere Massimiliano Allegri. Dalle colonne di Calciomercato.com infatti, il noto giornalista sportivo è tornato sulle critiche che sono tornate a bussare alla porta dell'allenatore della Juventus dopo il pareggio con l'Atalanta e soprattutto dopo la sconfitta contro il Monza. 

"Allegri è l’allenatore che ha vinto più di tutti nella storia della Serie A", ha scritto Sabatini. "Ma in passato era merito dei giocatori, della società, della fortuna e anche degli arbitri. Da un anno e mezzo invece, è il colpevole della Juve che quando vince comunque non gioca bene, quando pareggia comunque gioca male, quando perde comunque gioca malissimo. Comunque. Tutto con disinvoltura. Nel giro di una settimana si passa da 'Allegri è capace di preparare solo la fase difensiva' all’esatto opposto con 'Ha subito 10 gol in 3 partite'. Nel Milan tutti danno la colpa a Tatarusanu, mentre nella Juve nessuno dà i meriti a Di Gregorio del Monza. C’è qualcosa che non torna nei giudizi. Con Berardi in rossonero, ieri avrebbe vinto lo stesso il Sassuolo? Con Rovella in bianconero al posto di Paredes, il Monza avrebbe ugualmente dominato un tempo a centrocampo? All'improvviso quattro interrogativi. Spiazzanti. E se ne potrebbero proporre almeno una ventina, da una parte e dall’altra. Su giocatori, duelli, confronti e scelte di mercato. Poi di sicuro il giudizio inizia e finisce con chi abita la panchina, perché è giusto che gli allenatori vengano considerati i responsabili principali. Ma prendersela solo con Allegri e Pioli è uno sfogo di delusione e frustrazione, non una critica educata, tanto meno un’opinione tecnicamente o tatticamente valida".