Corsera - Higuain vuole di più
Redazione TuttoJuve
Anche su Corsera spazio ad Higuain, un tipo poco malleabile. Si allena alla Continassa, scherza con Cristiano Ronaldo, soprattutto detta al telefono la linea strategica a Nicolas, il fratello procuratore. Il Pipita tiene in scacco due società e un’operazione che, allargata ai difensori Bonucci e Caldara, vale oltre 130 milioni di euro. Tutto sembrava fatto, ma il centravanti più prolifico degli ultimi cinque campionati sul più bello ha puntato i piedi. È la cronaca di una giornata di ordinaria follia. Nella notte tra lunedì e martedì, prima davanti a una carbonara e poi sino alle due del mattino nella sede del Milan, Leonardo ha provatoaconvincere l’entourage di Gonzalo. La missione sembrava riuscita. Higuain, sostanzialmente, aveva detto sì. Pare che lo avesse confidato a qualche amico fidato e anche a un paio di milanisti, tra cui il connazionale Biglia. Ma ieri qualcosa si è inceppato. Proprio in dirittura di arrivo. Incontri, tensioni, nervosismo.
Alla fine l’accordo non c’è. O meglio c’è tra Juve e Milan, che hanno limato anche i dettagli. Scambio alla pari Bonucci-Caldara, valutati circa 40 milioni di euro. Higuain, l’apriscatole della complicata trattativa, sarebbe dovuto andareaMilano in prestito oneroso per 18 milioni, la cifra di ammortamento per una stagione, e diritto di riscatto da esercitare tra un anno a 36 milioni. Ma Nicolas e il suo legale all’improvviso hanno alzato il tiro. Higuain al Milan ci va, ma vuole i soldi. Tanti. Nove a stagione. Leonardo ha proposto all’argentino 6 milioni netti per 4 anni per un totale di 24. Alla Juve, per tre stagioni, ne guadagna 22.5. Ma non ci siamo. Il Pipita vuole di più.


