ESCLUSIVA TJ - Rubinho: "Mi auguro che Leo torni il giocatore che era prima dell'esperienza al Milan, il suo ritorno importante per lo spogliatoio. La Juve sarà la più importante in Europa. E sull'erede di Buffon..."
Mirko Di Natale
La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex portiere bianconero ed attuale calciatore dell'Avai, Rubens Fernando Moedim - noto come Rubinho -, per parlare di Juventus e non solo:
Come sta andando la tua avventura all'Avai? Come ti trovi con i compagni e la squadra?
"Mi trovo molto bene qui, ho giocato con questi colori sia il campionato brasiliano e sia quello statale dove abbiamo incontrato qualche difficoltà. La città mi piace moltissimo e con i miei compagni di squadra mi sento a mio agio".
Come ti stai trovando in Brasile dopo tanti anni in Italia? A che livello è ora il calcio brasiliano rispetto a quando lo avevi lasciato?
"A livello calcistico va tutto bene, ma faccio ancora fatica in alcune circostanze. Il Brasile non è un paese tattico come l'Italia e l'Europa, il livello di questo calcio si è abbassato rispetto a quando mi trasferii al Genoa nel 2006 ed attualmente ci sono meno campioni. I fuoriclasse sono molto pochi".
Parlando di Juve, avrai sicuramente letto del ritorno di Leonardo Bonucci. I tifosi sono molto spaccati, perché alcuni non sono molto contenti del suo ritorno. Tu come lo vedi?
"Il ritorno di Leo (Bonucci ndr) è positivo sia per lui che per la Juventus, perché i bianconeri a mio parere si rinforzano con il suo acquisto. Il mio augurio è che lui possa ottenere ancora tante soddisfazioni con questa maglia. Inoltre spero possa giocare bene e che torni il giocatore che è stato prima dell'esperienza al Milan".
Quanto sarà importante il ritorno di Bonucci per lo spogliatoio che vede solo Marchisio, Chiellini e Barzagli come punti fermi del primo scudetto targato 2011?
"Sicuramente Leo sarà uno dei giocatori importanti e ha la fortuna di conoscere bene l'ambiente bianconero. Sarà una figura molto importante all'interno dello spogliatoio, può insegnare ai nuovi calciatori il significato di 'mentalità Juve'. Sono sicuro che saprà prendere la situazione in mano".
E non solo Bonucci, la Juventus ha acquistato anche CR7. È giusto ora parlare di tripletta per la Juventus considerando anche gli arrivi di Emre Can e Cancelo?
"La Juve ha acquistato calciatori di una qualità incredibile ed il gap con le squadre italiane è aumentato. Già negli anni scorsi era una delle più importanti in Europa, ad oggi credo sia la più importante per i valori dei calciatori e per la sua storia".
Pensi che Szczesny e Perin siano i giusti eredi di Gigi Buffon che tu conosci benissimo?
"Ci sarà una bella competizione tra Mattia (Perin ndr) e Szczesny per chi sarà il suo vero erede. Sarà una rivalità bella e sana tra loro due, sono due portieri molto validi per il ruolo e vedremo chi giocherà come titolare".
Dicevi che la Juventus ha aumentato il gap con le competitor italiane, ma nessuna formazione è rimasta a guardare: al Napoli è arrivato Ancelotti, la Roma ha preso tanti giovani interessanti ed è arrivato Pastore. L'Inter ha quasi preso Vidal e sono arrivati anche Nainggolan e Asamoah mentre il Milan può beneficiare di Higuain e Caldara. Chi sarà la rivale più accreditata per lo scudetto?
"Penso che tutte proveranno a levare lo scettro di campione dalle mani della Juventus. Però, come ho già affermato in precedenza, queste squadre sono ancora un po' indietro per organico e squadra. La Juve in questo momento è molto superiore a Napoli, Roma, Inter, Milan e tutte le altre".
Si ringraziano Rubinho e l'addetto stampa dell'Avai, Carlos Alberto, per la concessione di questa intervista.


