ESCLUSIVA TJ - Gabriele Angella: "Non è facile far punti all'Allianz, Juve squadra di grandi campioni. La forza di Bonucci e Chiellini risiede nell'italianità. Dybala? Contestarlo è assurdo"
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex difensore dell'Udinese e attualmente in forza ai belgi del Charleroi, Gabriele Angella, per parlare di Juventus-Udinese e non solo:
Come sta andando la tua avventura in Belgio?
"Sono molto contento perché sto giocando con continuità, ora sto bene fisicamente anche perché l'anno scorso ho avuto tanti problemi fisici che mi hanno limitato. Spero di giocare ancora tante partite con questa maglia, poi vediamo quel che verrà fuori".
Come è stato l'adattamento al campionato belga che è un campionato differente da quello italiano e inglese?
"E' differente da quello italiano, un po' meno da quello inglese perché ci sono diverse somiglianze come la poca tattica e la tanta fisicità. Mi sono un po' ritrovato nell'esperienza che avevo fatto a Watford. Il campionato belga possiede grandi qualità, tanti giocatori si mettono in mostra qui prima di far bene altrove. Ci sono squadre blasonate come Anderlecht, Standard Liegi e Brugge che possiedono calciatori importanti, è sempre un piacere sfidarli".
Che cosa ti ha spinto ad andare a giocare in un campionato come la Jupiler League?
"Mi ha spinto la voglia di mettermi in gioco e volevo trovare la continuità, ormai ad Udine avevo dato tutto e quindi è stato meglio così. Sono contento della scelta effettuata, mi trovo benissimo con i compagni e lo staff tecnico. Più sei in campo e più hai la possibilità di mostrare le tue qualità, quest'anno mi sono anche levato la soddisfazione di segnare un gol".
Come stai giudicando la "tua" Udinese? La squadra viene da una vittoria importante contro il Bologna.
"Sto assolutamente seguendo il campionato italiano e ci sono un po' di difficoltà in cui sta incappando l'Udinese, però mister Nicola sta svolgendo un ottimo lavoro. Quello di Udine non è un ambiente semplice, ma la vittoria col Bologna è stata importante perché da adesso in poi arriveranno delle sfide molto difficili sulla carta. Son contento per il mister e per il suo staff. Adesso ai friulani toccherà un incontro molto arduo, non è facile far punti all'Allianz Stadium anche se son sicuro che i miei ex compagni proveranno di tutto per strappare almeno un punticino".
I tuoi ex compagni che Juventus si troveranno di fronte?
"Si troveranno di fronte una squadra che non ha ancora vinto il campionato, finché non c'è la matematica non c'è mai nulla di sicuro. Tutti vogliono battere la Juventus, ma è molto difficile starle davanti. Potrebbe esserci una piccola distrazione in vista dell'incontro con l'Atletico, però la squadra di Allegri è composta da grandi campioni che possono decidere l'esito di un match in qualsiasi momento. Più che con l'individualità, puoi pensare di ottenere un risultato positivo soltanto con il gruppo e la mentalità".
Che ricordi hai dell'incontro giocato allo Stadium lo scorso anno?
"E' sempre bello giocare all'Allianz, ricordo con grande piacere di aver giocato contro questi grandi campioni. La Juve vinse 2-0 con doppietta Dybala, il primo su calcio di punizione terminato all'incrocio dei pali. Fu una gara equilibrata risolta da due giocate dell'attaccante argentino. Però, la priorità dell'Udinese è quella di far punti negli scontri diretti e sfide come quelle contro la Juventus non hanno bisogno di grandi motivazioni per esser giocate".
Proprio Dybala che, a differenza dell'anno scorso, non sta rendendo come ci si aspettava. Che idea hai nel momento in cui lo osservi dall'esterno?
"Quando un calciatore non è al top della forma si cerca sempre di trovare qualcosa che non va, sta vivendo un periodo non molto esaltante ma è normale che possa succedere ciò. Si critica tutti senza problemi, ma non meno di due settimane fa fece quel tiro da trenta metri contro il Frosinone da stropicciarsi gli occhi. Secondo me, contestare un giocatore come Dybala è assurdo. Ci sono diverse dinamiche che possono influire nel giudizio, se la Juve non dovesse andare avanti in Champions è colpa di tutti e non soltanto sua"
Se dovesse passare il turno, secondo te è candidata a vincere la Champions? Il Real, una delle contendenti alla vittoria finale, è uscito mestamente contro l'Ajax.
"Dovesse eliminare l'Atletico significherebbe che ha fatto una super partita per passare il turno, quindi la candiderei come una delle possibili vincitrici. La squadra ha le capacità per trionfare, è sotto gli occhi di tutti. Non credo che superando il turno rifarebbe gli stessi errori che sono stati minimi".
Un tuo parere su Bonucci-Chellini: che effetto fanno da avversario? Hai mai avuto modo di studiarli?
"Sono due giocatori fortissimi che si compensano benissimo a vicenda: Bonucci è un giocatore in grado di legger la giocata e di effettuare il lancio per smarcare un compagno, è bravo nella lettura dell'azione e possiede tanta qualità. Chiellini è un animale che non molla un centimetro, è più veloce del suo compagno di marcatura. Hanno la mentalità giusta per tirare indietro il gruppo ed è fondamentale che siano italiani, perché c'è differenza che essere un italiano e uno straniero. Ai due aggiungerei anche Rugani, è un grande professionista perché si fa trovare sempre pronto".
Si ringrazia Gabriele Angella per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


