Andrijasevic (CG Sport) su Adžić: "Situazione frustrante, ci aspettavamo il prestito. Spalletti? Dopo quelle belle dichiarazioni ci sono state tre panchine di fila. Sull'Inter..."
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, il direttore del portale montenegrino "CG Sport", Mario Andrijasevic, per parlare approfonditamente di Vasilije Adžić e non solo:
I mesi passano in fretta e di Vasilije si continua a parlare pochissimo. Cosa si dice in Montenegro di questa situazione?
"Direi che la situazione è diventata un po' frustrante. Ci aspettavamo tutti sicuramente di più, pur essendo consapevoli del periodo di adattamento. E' la sua seconda stagione, il gol con l'Inter sembrava aver dato una svolta alla sua carriera in bianconero e invece non è accaduto nulla. Quella marcatura sarà sicuramente ricordata perché siglata in una partita molto importante, ma l'effetto che ci aspettavamo non si è verificato. In generale, qui speravamo in un prestito e in un minutaggio più regolare, ma non è successo.
Eppure Spalletti sembra adorare Vasilije. Almeno ascoltando le sue conferenze stampa, l'attuale allenatore ne ha sempre parlato molto bene.
"Credo ci siano state tre panchine consecutive dopo quelle dichiarazioni. Nemmeno un minuto, neanche in Coppa Italia. Certo, quelle parole sono state ben accolte qui, ma ci aspettiamo anche un effetto – qualcosa di tangibile – che si manifesti dove conta davvero e dove è più rilevante: ovvero in campo".
Sappiamo che Vasilije ha insistito per rimanere alla Juventus a gennaio. È stata una scelta sbagliata o pensi che riuscirà a trovare più spazio da qui a giugno?
"Credo che entrambe le parti sappiano cosa stiano facendo. Sia dal suo punto di vista che dal nostro – soprattutto con la Nations League in arrivo in autunno – è importante che giochi, perché Vasilije è già proiettato come un leader di questa nuova squadra montenegrina. Personalmente, penso che avrebbe dovuto ricevere delle garanzie di un maggior minutaggio o andarsene se fossero arrivate offerte. Certo, parlare di "minuti garantiti" in un club come la Juventus è un argomento importante, ma la fiducia nelle sue capacità non è diminuita rispetto a prima".
Perché pensi che non volesse andare in prestito? Savicevic, Vucinic e Jovetic sembravano essere abbastanza chiari su questo punto.
Vasilije è un giocatore molto sicuro di sé, ha molta fiducia nei suoi mezzi. Solo un giocatore così, alla sua età, si assumerebbe la responsabilità come ha fatto contro l'Inter e segnerebbe il gol della vittoria nei minuti di recupero. Direi che l'opinione che hanno espresso Savićević, Mirko (Vucinic ndr) e Stevan (Jovetic ndr) riflette l'opinione della stragrande maggioranza del pubblico qui".
Magari lo rivedremo in Inter-Juventus e sarà decisivo come lo è stato lo scorso settembre?
"Può essere, è un giocatore da grandi partite. Da juventino, quel momento è stato molto speciale per me e lo riviverei volentieri. Ma è chiaro che c'è ancora molto lavoro da fare. Alla Juventus, devi rimanere umile e lavorare più duramente di tutti gli altri – soprattutto quando arrivi dal Montenegro – per guadagnarti un posto in una squadra del genere. Per ora, almeno fino all'estate, non c'è davvero altra scelta per lui. Rimani, lavora duro, lotta per le occasioni e assicurati di usare ogni minuto in campo per dimostrare di essere al posto giusto".
Si ringrazia Mario Andrijasevic per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.






