Il doppio ex Causio: "Udinese in forma, servirà la grande prestazione per spuntarla. In estate basta mezzi giocatori. Vlahovic? Ci sono poche società come la Juve"
"Quella di sabato sera, per la Juventus, sarà una partita molto difficile, l'Udinese è in forma e tra le mura amiche ha sempre fatto delle partite importanti quest'anno. Sicuramente, per venirne fuori e portare a casa i tre punti, servirà la grande prestazione". Pensieri e parole del "barone" Franco Causio, doppio ex Juventus e Udinese, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha analizzato gli ultimi avvicendamenti in casa bianconera e non solo:
Servirà la grande prestazione, ma quali saranno i maggiori pericoli da affrontare?
"L'Udinese si chiuderà e poi ripartirà, qui non c'è un singolo o un fenomeno da temere. E' la squadra".
Lotta Champions, la Juve riuscirà a spuntarla alla fine?
"E' difficile, ci sono coinvolte altre due squadre che sono forti e viaggiano alla grande. La Juve avrà bisogno di risultati e continuità, a così poche partite dalla fine non puoi più sbagliare".
Già Como-Roma alla prossima potrebbe darci un segnale importante, specialmente se non dovessero farsi troppo male.
"Non sarà decisiva, poi il Como lo sottovalutate un po' tutti. E' una squadra che gioca bene a calcio, un allenatore con idee chiare e nuove, dei giocatori che si sacrificano e fanno squadra. I risultati dei lariani non sono arrivati per caso, è frutto di un lavoro importante e che sta pagando per il momento".
Si parla molto dell'interesse bianconero per Perrone, ma nell'eventualità chi andrebbe a prendere dal Como?
"Se stiamo qui a parlarne, alla Juventus servirebbero tanti giocatori. Perrone è adatto per quel tipo di gioco, ma poi bisognerebbe vederlo in un altro contesto. L'esempio a cui mi riferisco è quello di Koopmeiners, che qui non è mai riuscito a rendere. Luciano Spalletti sta cercando di aggiustare i cocci per venirne fuori, sicuramente l'anno prossimo bisognerà cambiare moltissimo".
A proposito di Spalletti, sarà la persona giusta da qui ai prossimi due anni per far tornare la Juve a vincere?
"Possiamo parlare di chiunque, ma sono sempre i risultati a parlare. L'allenatore può dare delle idee, ma è difficile andare avanti se non ci sono i giocatori".
E quanti giocatori servirebbero per andare avanti?
"Sicuramente tre o quattro giocatori per far fare il salto di qualità, non bisognerà più acquistare i mezzi giocatori come quest'anno".
Una battuta finale su Vlahovic: cosa ne pensa del rinnovo che sta tenendo banco in casa Juve?
"Deve adeguarsi, se il suo obiettivo è quello di rimanere. Di società come la Juventus ce ne sono poche in giro, poi faccia lui".
Si ringrazia Franco Causio per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.






