Sesko piace ma serve lo sconto
Massimo Pavan
La Juventus pensa in grande per l'attacco della prossima stagione e uno dei nomi più importanti presenti sulla lista della dirigenza sarebbe quello di Benjamin Sesko, centravanti sloveno che continua ad attirare l'interesse dei principali club europei, il classe 2003 rappresenterebbe una delle opzioni valutate dalla società bianconera per l'estate 2027, quando potrebbe essere effettuato un investimento importante per consegnare a Luciano Spalletti un nuovo riferimento offensivo.
Sesko è il nome più costoso
Tra i centravanti accostati alla Juventus, Sesko rappresenta probabilmente quello economicamente più impegnativo perché la sua valutazione si aggirerebbe già intorno ai 70-75 milioni di euro.Una cifra enorme per qualsiasi società italiana e che costringerebbe inevitabilmente la Juventus a considerarlo come uno dei principali investimenti dell'intero mercato estivo.
La Juventus lo segue per il 2027
Il nome dello sloveno sarebbe stato inserito nella lista insieme a Folarin Balogun e Brian Brobbey, con la dirigenza intenzionata a studiare attentamente l'evoluzione dei tre attaccanti durante questa stagione.
Non significa che la Juventus abbia già scelto Sesko, ma il suo profilo avrebbe caratteristiche capaci di renderlo particolarmente interessante qualora durante l'estate si creassero le condizioni per una cessione.
Perché piace a Spalletti
Sesko possiede fisicità, profondità e capacità di attaccare la porta, ma allo stesso tempo conserva margini di crescita importanti considerando che ha soltanto 23 anni.
Spalletti avrebbe quindi a disposizione un centravanti sul quale costruire l'attacco per diverse stagioni e non semplicemente una soluzione immediata destinata a coprire una singola annata.
Servono almeno 70 milioni
Il problema principale rimane inevitabilmente economico perché un'operazione Sesko difficilmente potrebbe essere costruita con un investimento inferiore ai 70 milioni, soprattutto in presenza di concorrenza internazionale.
La Juventus dovrebbe quindi studiare una formula composta eventualmente da parte fissa e bonus, cercando di evitare una spesa immediata capace di assorbire una quota troppo importante del budget estivo.


