Fiorentina, Vanoli complica i piani al Bologna di Sartori su Joao Mario
Fabiola Graziano
Il goal rifilato ieri sera all'Atalanta ha riportato Joao Mario sotto i riflettori. Dopo essere scivolato indietro nelle gerarchie della Fiorentina, il terzino portoghese in prestito dalla Juventus è riuscito a mettersi in luce alla prima partita utile da titolare con un'ottima prestazione condita dalla rete che ha regalato il pareggio alla Viola e al tecnico Paolo Vanoli, che lo ha elogiato nell'immediato post-gara.
"Sono contento di parlare di lui perché questa settimana gli ho fatto pubblicamente i complimenti perché nonostante l'abbia preso poco in considerazione si è sempre allenato forte - ha dichiarato Vanoli durante la conferenza stampa post-partita - Stasera ho avuto l'opportunità di metterlo e ha dimostrato il suo valore e questo è ciò che più mi piace. Senza togliere nulla a Valdepenas, ma Joao Mario dalla sua ha anche l'esperienza. È stata una risposta importante per lui e per la squadra".
Parole, quelle pronunciate da mister Vanoli, che inducono a pensare che ora Joao Mario rientri nelle rotazioni della Fiorentina accumulando sempre più minuti nelle gambe e, perché no, collezionando buone prestazioni come quella vista contro la Dea bergamasca. Tale ipotetica rinascita nel club viola, però, potrebbe complicare i piani del Bologna e del ds rossoblù Giovanni Sartori, che ieri sera era presente al Franchi proprio per valutare un nuovo eventuale prestito di Joao Mario dopo l'esperienza di soli sei mesi dello scorso anno.


