Libero - Il baby da 330 gol che farà scordare Tevez
Redazione TuttoJuve
Il quotidiano Libero, in un articolo di Daniele Dell'Orco, traccia un profilo del nuovo baby talento destinato a vestire la maglia della Juventus: "Sarà perché in Argentina tutti i migliori talenti sbarcano presto oltreoceano, perché lì hanno la tendenza a fare paragoni o perché morto un Papa se n’è sempre fatto un altro, che da quelle parti sono sempre alla ricerca di «eredi». In principio furono i «nuovi Maradona» a conquistare le prime pagine dei giornali dopo un paio di doppiette. Gente come Pablo el payazo Aimar, Andres el cabezon D’Alessandro o Diego el nano Buonanotte, è stata così etichettata in giovanissima età e bruciata all’istante. Poi, a furia di chia- marlo, il nuovo Maradona è arrivato davvero, è nato 28 anni e due giorni fa a Rosario ed è stato registrato all’anagrafe come Lionel Messi. Uno che in Patagonia non ha mai nemmeno debuttato, e dunque gli argentini, vedendo le sue prodezze in Europa, hanno iniziato da tempo a cercare «il nuovo Messi».
Tra questi c’è Guido Vadalà, neo acquisto della Juventus, prelevato dal Boca come «indennizzo» per il ritorno di Tevez alla Bombonera. Classe ’97, el Chiche (il giocattolo) condivide con la Pulga diverse cose: la città natale, la «bassezza» (è alto 168 cm), il dribbling e un provino (saltato) sostenuto in Italia. Se la leg- genda narra che Messi venne scartato a 15 anni dal Como dell’allora presidente Preziosi (un osservatore lo reputò «troppo fragile»), Vadalà 6 anni fa fu vicinissimo a vestire la maglia dell’Atalanta, il miglior vivaio d’Italia. Il provino andò alla grande, poi però alcuni problemi familiari e soprattutto il passaggio di proprietà tra Ruggeri e Percassi fece saltare l’affare. Poco male, perché tornato in Argentina Vadalà ebbe giusto il tempo di segnare più di 300 gol nelle giova- nili degli xeneizes, vincere il titolo di Maximo Goleador del Fútbol Amateur de AFA e il premio di miglior giovane del 2013, e fare il salto in pri- ma squadra la scorsa estate. Ora avrà la sua chance per diventare «il nuovo Tevez», partendo magari dalla primavera bianconera".


