Ultime ore per la caccia al trequartista
Alessio Milone
E’ stato un venerdì sera in cui, in Bundesliga, si sono affrontate due squadre che rischiano di veder partire due grandi talenti. Anche se soltanto uno è sceso in campo, e anche dal primo minuto: Julian Draxler, che alla Wolksvagen Arena si è piazzato alle spalle di Huntelaar, e ha provato ad accendere - inutilmente, dato il clamoroso ko rimediato - la luce in una squadra in cui il giocatore stesso ha fatto capire di voler lasciare, per vestire il bianconero.
C’è la volontà del giocatore, c’è quella della Juventus di prenderlo, e c’è addirittura la volontà dello Schalke di cederlo, ma in tutto questo idillio di intese c’è, però, qualcosa che stona, anche perché altrimenti le strette di mano sarebbero già belle che arrivate. E quello che stona è l’offerta, ritenuta ancora un po’ bassa da quello Schalke che vuole almeno trenta milioni di euro per lasciar partire il suo numero 10.
I bianconeri, dal canto loro, non la mollano la presa, i colloqui proseguono, i contatti ci sono, continui, senza sosta, in cerca di quell’intesa che dovrà per forza di cose essere trovata entro lunedì, termine ultimo obbligatorio per portare a termine questo e gli altri affari che riguardano una Juventus impegnata parecchio in queste ultime ore. Perché oltre a Draxler, occhio a Witsel, per cui lo Zenith chiede 25 milioni di euro, e poi, tanto mercato in uscita, con Pogba richiesto dal Chelsea ma blindato, almeno per questa stagione, dalla dirigenza bianconera, e ancora Isla, entrato nel mirino della Fiorentina, e Zaza, obiettivo dell’Olympique Marsiglia, anche se l’ex Ascoli e Sassuolo sembra volersi giocare, almeno per quest’anno, le sue carte in bianconero.
Dunque, Draxler in primis, poi una schiera di nomi e di trattative tutte da risolvere. Non manca molto, ultime ore, e poi Allegri saprà se potrà contare o meno, sul suo tanto desiderato trequartista.


