Sportitalia - Tacchinardi: "Allegri vero artefice della risalita Juve. Mi piacerebbe vedere un po' di più Rugani. Campagna acquisti pazzesca"
Redazione TuttoJuve
Alessio Tacchinardi, ex centrocampista della Juventus, è intervenuto ai microfoni di Sportitalia, nella trasmissione Calcio Today. Ecco quanto evidenziato da Tuttojuve.com:
La rosa della Juve è la più competitiva e la più organizzata. Entra un giocatore che gioca poco come Zaza e risolve la sfida.
"Sì, sono d'accordissimo. Dopo gli addii illustri di questa estate, la società ha fatto una campagna acquisti pazzesca, anche perchè comunque non ha speso tantissimo, tranne che per Dybala, e ha preso giocatori importanti. L'inizio è stato preoccupante, ma dovevano incastrarsi questi giocatori nuovi, si dovevano conoscere bene e nell'ultimo periodo la Juve è diventata una macchina da guerra, perchè gioca un calcio veloce, dinamico e ha una rosa importante, forte. Cuadrado è un altro grande giocatore, lo voleva due anni fa Conte e aveva litigato con la società perchè non glielo prendevano, adesso ha messo un giocatore che dà gli strappi, l'imprevedibilità. La Juve quindi è una squadra completa e arriverà fino in fondo. Però non è ancora finito niente, è ancora lunga, il Napoli ha perso per un episodio. Poi nel calcio a volte vieni giudicato per degli episodi. La Juve è tosta, la Juve è solida, la Juve è inaspettatamente arrivata prima in classifica così velocemente. Sapevano tutti che sarebbe tornata, ma non così. Il Napoli però non mollerà fino alla fine".
Rimarchiamo da settimane la fame di questa squadra. Ci sono delle analogie tra questa Juve e quella dei tuoi tempi?
"Ci sono delle analogie, soprattutto quest'anno, ma legate a quando la squadra non andava bene, perchè a noi succedeva magari quando vincevi uno-due Scudetti, dopo arrivavi in ritiro e pensavi di essere più bravo degli altri, non avevi più la stessa fame. Noi però non samo riusciti a riprenderla in corsa, quindi complimenti a questa Juve perchè non è facile. Buffon dopo Sassuolo aveva attaccato i giovani, un po' tutto l'ambiente per ritornare ad essere la Juve, ma non è che schiocchi le dita e vinci le partite, non è facile vincere 15 partite di fila. Questa è una squadra forte, che ha un'anima. Quando noi vincevamo uno Scudetto, poi vincere ancora non era facile. Questa squadra è straordinaria, ma devo dire che è anche un po' aiutata dalle altre, perchè tranne il Napoli....l'Inter a gennaio era prima in classifica, le altre hanno molto rallentato. Ma la Juve sta facendo una stagione pazzesca. Bravi loro, perchè avere sempre quella fame, quella cattiveria agonistica non è facile. E loro quest'anno ce la stanno mettendo. E forse è stato un bene partire così male, aver avuto mille attacchi, perchè questa è una squadra con orgoglio, con giocatori orgogliosi e mette qualcosa in più".
E' anche un po' la risalita di Massimiliano Allegri?
"Sono d'accordo. Mi ricordo che l'anno scorso andavo a Torino a vedere gli allenamenti a volte, Allegri è entrato alla Juve in punta di piedi, senza alzare mai la voce. Ha chiesto come volevano giocare i giocatori, si è adattato a una società e a un ambiente dopo essere stato criticato nel primo giorno di ritiro. Oggi Allegri secondo me è il vero artefice della risalita, perchè se Pogba non fa bene lo manda fuori, se Morata non corre dietro l'avversario lo manda fuori, se Zaza entra svogliato lo lascia fuori, quindi ha preso veramente potere di questa società. E' diventato anche un allenatore importante perchè sa leggere benissimo le partite, sa adattarsi benissimo agli avversari, perchè con il Napoli si è messo tante volte dietro la linea della palla, in nove giocatori, con molta umiltà. Però legge molto bene le partite e non è un caso che abbia toccato anche quelle sensazioni di cattiveria, dopo che la squadra era partita molle e adesso è tornata ad essere un rullo compressore".
Il miglior pregio della squadra di Allegri è la difesa?
"La difesa sta facendo qualcosa di straordinario. Mi piacerebbe vedere un po' di più Rugani che l'anno scorso è stato uno dei giovani migliori e anche quando è entrato ha fatto una buonissima partita con il Napoli. Però la difesa è forte, solidissima. Ma nella difesa lavora benissimo tutta la squadra. Oggi di punte come si sacrificano quelle della Juve ne vedo poche nelle altre squadre. E' nel loro dna. L'allenatore ha fatto capire a questi giocatori, Morata in primis, che se non corre dietro l'avversario sta fuori. Quindi bravo Allegri, bravissima la difesa e sicuramente avere un punto cardine come Buffon, che nei momenti difficile si attacca allo spogliatoio.... il suo attacco ai giovani dopo Sassuolo è stato abbastanza pesante, ma gli ha fatto tirare fuori quella scintilla importante. Quando ti basi su una difesa così solida e forte, con l'aiuto grande di un centrocampo ma anche della fase di attacco, è tanta roba".


