ALLEGRI A SKY: "I ragazzi hanno fatto qualcosa di irripetibile. Alla Juve tanti elementi da Pallone d'Oro. Mercato? Paratici è il migliore e sa cosa mi piace"
Alessandro Vignati
Intervistato nel dopo partita di Sky, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione interna dei bianconeri appena sostenuta contro la Sampdoria. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.
A Sassuolo giravi con una macchina color bronzo dicono, orribile. L'hai cambiata?
"Eh ne ho cambiate, eccome (ride ndr.)".
E come era Marco Nosotti a Sassuolo?
"Sempre lo stesso. E' una persona eccezionale e un amico, ma mi fermo qui che sennò scado nei complimenti (ride ndr.)".
Quanto luccica la medaglia d'oro pensando a questa stagione e a quanti ti hanno riso in faccia?
"Sono contento per la giornata, che è stata e sarà bellissima. Abbiamo festeggiato con i tifosi che ci sono stati sempre vicini. I ragazzi sono eccezionali, hanno fatto cose irripetibili, come le 25 vittorie su 26 gare e il fatto di non aver preso gol in casa per tutto il ritorno. Un plauso a tutti e agli 8 del quinquennio. Pensando gara dopo gara, dopo l'inizio, ci siamo posti gli obiettivi. I ragazzi sono andati oltre. Ora però pensiamo alla finale di Coppa Italia e a cominciare meglio la prossima stagione. Quel che ci è successo deve servirci da lezione. Nelle prime dieci partite abbiamo visto che vincere lo Scudetto non è scontato".
Qualunque tuo giocatore ti reputa decisivo in questa vittoria. Ripensi al tuo arrivo e alle contestazioni?
"Sono cose della vita, sono sfide. Ricordo che qualcuno ha ricordato che dopo la sconfitta di Roma dissi che nessun allenatore della Juventus era partito così ma che nemmeno nessuno avrebbe vinto lo Scudetto così. Ci vuole sana follia, si invecchia e si rincoglionisce sempre di più, ma quella serve sempre...".
Hai eguagliato Conte nel numero di vittorie di Scudetti personali. Vorresti ora guidare una delle star assolute come Suarez?
"Qui ho già campioni. Suarez è una stella straordinaria. Ho avuto una buona scuola al Milan, con campioni straordinari, alcuni a fine carriera ma altri big come Ibra, Seedorf, Gattuso, Nesta... Servono grandi giocatori con valori umani e tecnici e che sappiano giocare a calcio. Poi il modulo conta poco, quando hai giocatori che sanno giocare è più facile vincere, sennò non va. E' per questo che ci sono le categorie nella vita".
Del Piero ti ha messo al primo posto come protagonista di questa vittoria. A chi daresti invece un 10 dei tuoi giocatori? Lo dai a Pogba? Se vincerà il Pallone d'Oro ti ringrazierà?
"Non so, ma sarei molto contento se ci riuscisse. Pogba può farcela e deve pensarci. E' maturato quest'anno. Dybala è più cinico e killer quest'anno, e ce ne sono altri. Buffon ha fatto parate decisive, è come se davanti qualcuno avesse segnato... Ci sono tanti giocatori alla Juventus da Pallone d'Oro".
Chiedi giocatori per ruolo e per nome a Marotta e Paratici?
"Per nome, ovvero i più bravi. Marotta e Paratici sono una coppia straordinaria. Pochi al mondo lavorano come Fabio, ha una passione e una conoscenza di giocatori immensa. E' inutile fare nomi con lui, sa quali sono i migliori e quali mi piacciono".


