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Bernardeschi e le (grandi) aspettative non rispettate alla Juve. Adesso un nuovo futuroTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 23 maggio 2022, 06:45Serie A
di Simone Dinoi

Bernardeschi e le (grandi) aspettative non rispettate alla Juve. Adesso un nuovo futuro

Una sconfitta, l’ottava della stagione in campionato, ha concluso l’annata della Juventus di Massimiliano Allegri arrampicatasi al quarto posto a quota 70 punti. Sabato sera si è chiuso il primo anno della seconda era di Allegri ma è anche stato il giorno dell’addio di diversi giocatori ai colori bianconeri: quelli, emotivamente e tecnicamente decisamente più forti, di Chiellini e Dybala, quello, almeno per ora, di Morata e quello certo di Federico Bernardeschi che, proprio a Firenze, ha salutato la maglia della Juventus.

Le aspettative non rispettate e i sogni non concretizzati.
L’avventura di Bernardeschi nella Torino bianconera si è chiusa, dopo cinque anni, a quota 183 presenze con 12 gol e 24 assist all’attivo. I numeri spesso capita siano solo fredde descrizioni di quella che può essere stata la carriera di un giocatore o parte di essa. Quelli dell’esterno classe 1994 nel suo quinquennio piemontese però spiegano chiaramente quanto le aspettative, dopo il suo acquisto nell’estate del 2017 per 40 milioni dalla Fiorentina, siano state totalmente disattese. Cinque anni con Madama, tre allenatori diversi, tante situazioni tattiche differenti, più ruoli tentati ma il carrarino non ha mai realmente convinto eccezion fatta per la prima stagione, quella che può esser anche considerata di ambientamento, con praticamente la metà (5) delle reti totali realizzate in bianconero. Parlano i numeri come detto, ma anche un rendimento mai realmente all’altezza delle (grandi) speranze che tutti riponevano su di lui. Da ricordare, al suo arrivo, il movimento di tifosi che spingeva per affidare all’ex viola la maglia numero 10. Più di qualcosa non ha funzionato.

E ora? Un progetto nuovo sulla stessa lunghezza d’onda di Bernardeschi.
E il futuro adesso cosa prevede? Giocatore di rotazioni in una big? Titolare in una squadra dal livello inferiore? L’Italia o l’estero? Tanti i dubbi da sciogliere nelle prossime settimane quando Bernardeschi e il suo agente Pastorello si siederanno attorno a un tavolo per decidere le sorti dell’esterno campione d’Europa con l’Italia poco meno di un anno fa. “Ho ringraziato la società, - ha raccontato Bernardeschi, - e tutti i ragazzi che per cinque anni sono stati veramente la mia famiglia, tutto il mondo Juventus che fin dal primo giorno mi ha fatto sentire a casa. Quando si prendono determinate decisioni in comune accordo perché si hanno delle visioni differenti è una grandissima soddisfazione per me e penso anche per la Juventus. Futuro? Non ho un contratto da firmare ancora, sono aperto a tutto: vorrei un progetto bello, che si sposasse con le mie idee”. Si chiudono cinque anni, con tanti rimpianti alle spalle per quello che poteva essere ma non è stato.