Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie A
Juventus, Spalletti conferma David e sogna il ritorno di ChiesaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 06:45Serie A
di Camillo Demichelis

Juventus, Spalletti conferma David e sogna il ritorno di Chiesa

La Juventus, in mattinata, si ritroverà alla Continassa in vista della gara di questa sera contro la Cremonese. Per questo match Spalletti ritroverà Kelly ma probabilmente non avrà a disposizione Conceicao. Il tecnico di Certaldo, in conferenza stampa, non ha dato grandi indicazioni di formazione ma ha spiegato che Jonathan David giocherà: “Può essere un'iniezione di fiducia perchè ha giocato una grande partita. Io mi aspetto che possa continuare a crescere, perchè lega benissimo con la squadra. Lui viene a creare superiorità in altre zone di campo. Poi ha una buona intesa con la squadra e domani gli diamo fiducia". Dunque, David sarà confermato in avanti e spera di ripetere la prestazione di Sassuolo. Spalletti vuole vedere ancora di più. Luciano Spalletti ha fatto il suo esordio sulla panchina della Juventus proprio nel match di andata contro la Cremonese. Dopo due mesi, il tecnico di Certaldo ha fatto un primo bilancio sulla crescita della sua squadra: “Secondo siamo cresciuti in molte cose, però dobbiamo andarne ad acchiappare altre cose che fanno parte del calcio attuale. Per esempio la riconquista veloce dà sicurezza e ti permette di ricominciare l'azione dal posto dove l'avresti finita oppure dentro le continue pressioni e aggressioni capitano più duelli e seconde palle e avere il calciatore che mette in condizione la squadra di gestirle è come vincere un dribbling o un'azione dove viene fuori un tiro in porta. Molte di queste cose che non riteniamo importanti perchè abbiamo una visione ancora da approfondire". Spalletti ha poi sottolineato che spera che la Juventus si sblocchi sui calci piazzati: “Niente, ci siamo andati vicini. Io spero, perché essendo fortissimi, che si siano convinti perché ci lavoriamo parecchio e che poi si riesca a fare anche goal. Nonostante delle situazioni che si sono portate a casa lo stesso, perché non l’abbiamo fatto ma si erano portati a casa anche il rigore, su quella punizione battuta fuori dall’aria, con David però è la stessa attenzione che vedo per altre questioni che mi fa ben sperare di andare a migliorare le nostre statistiche in generale. Una di queste che bassa è quella che lei ha elencato in maniera attenta”. Infine, il tecnico della Juventus si è soffermato sul tema mercato e sulle richieste che ha fatto alla società: “Io dico che in alcuni posti si deve completare. In un paio di posizioni siamo un po' corti. Poi il mercato lo fanno i nostri direttori e io mi fido ciecamente. Noi stiamo con le antenne dritte, in due posizioni, per avere il doppio ruolo in queste posizioni". A Spalletti è poi stato chiesto di Federico Chiesa che è uno dei nomi nel mirino della Juventus: “ In quel momento avevo Chiesa in squadra e volevo fare un complimento ad un mio giocatore. Sinner è tra i più forti ad avere quella perseveranza forse in quel momento era per i colpi perchè è calciatore che saltava l'uomo e creava scompiglio. Questa è una cosa fondamentale nel calcio e penso gli contestino questo per non farlo giocare, perché ha una qualità altissima. Poi finisce qui perchè gioca in un'altra squadra". Spalletti confermerà il 4-2-3-1. La Juventus si prepara alla gara contro la Cremonese con una seduta mattutina alla Continassa, ultimo passo prima del fischio d’inizio. Luciano Spalletti sta valutando le scelte definitive e l’idea di base resta quella di una squadra compatta e ordinata. Il tecnico bianconero dovrebbe puntare su un assetto a quattro dietro, cercando equilibrio tra copertura e spinta sulle corsie. Tra i pali è previsto l’impiego di Di Gregorio, ormai punto fermo dello scacchiere juventino. Nel reparto arretrato non dovrebbero esserci novità, con Kalulu sulla destra, Bremer e Koopmeiners in mezzo e Cambiaso a sinistra. L’olandese, però, è in ballottaggio con Kelly che è recuperato e potrebbe essere in campo dal primo minuto. A centrocampo la Juventus cercherà intensità e fisicità con Locatelli e Thuram che avranno il compito di dare ritmo e protezione. Davanti, vista la condizione non ottimale di Conceicao, Spalletti dovrebbe confermare Miretti, McKennie e Yildiz sulla trequarti. I tre agiranno alle spalle di Jonathan David, riferimento principale dell’attacco bianconero.