Guido Rodriguez al Valencia per Beltran: "Me ne ha parlato benissimo. Voglio fare grandi cose"
La Juventus non ha mai optato per lui, allora Guido Rodriguez ha deciso di riassaporare l'aria della Spagna e firmare con il Valencia. Il mediano argentino di 31 anni, nonché campione del Mondo, si è trasferito a titolo definitivo nel club dei blanquinegres lasciando così il West Ham e la Premier League dopo uno scarso impiego da parte del tecnico Nuno Espirito Santo.
In seguito alla firma con il suo nuovo club, Rodriguez ha rilasciato le prime dichiarazioni ai canali ufficiali: "Sono molto felice di essere qui. La mia motivazione principale era approdare in un club esigente, e so bene che il Valencia lo è, con una storia importante alle spalle. Vengo con l'obiettivo di dare una mano e di dare il mio contributo al club". C'è qualcuno all'interno della rosa di Corberan ad aver fatto leva sulla volontà del neo arrivato di sbarcare al Valencia ed è un giocatore in prestito fino al termine della stagione dalla Fiorentina: "Lucas Beltran mi ha parlato benissimo del Valencia. Ho una gran voglia di iniziare a giocare insieme a lui qui e di fare grandi cose", ha commentato riguardo il suo connazionale e nuovo compagno di squadra.
Quanto al ruolo e alla filosofia di gioco, Guido Rodriguez ha spiegato quanto segue: "Ho sempre giocato a centrocampo. Cerco di restare sempre ordinato tatticamente, di organizzare la squadra e di leggere i momenti della partita, capendo che non tutte le sfide sono uguali. Mi piace difendere, aiutare i centrali, ma anche gestire il pallone per far sì che la squadra sia protagonista in campo".
Sulla magia del Mestalla, stadio del Valencia: "L'ho vissuta da avversario e, in queste ultime partite, ho seguito la squadra da vicino. So quanto sia importante questa tifoseria e quanto sia esigente con il gruppo: questo è fondamentale perché spinge la squadra a rispondere sul campo per remare tutti insieme. Il pubblico è l'uomo in più e lo senti quando giochi. Mi piace molto l'atmosfera che si respira, è uno stimolo per ogni calciatore. Amo scendere in campo e sentire la gente che pretende il massimo, che canta e ci incoraggia... è qualcosa di bellissimo".
Infine, un messaggio ai tifosi: "Grazie mille per l'affetto che mi avete dimostrato ancora prima del mio arrivo a Valencia. Quello che non mancherà mai saranno il lavoro e l'autoesigenza. Sono certo che, sia io che tutto il gruppo, daremo il massimo per concludere la stagione nel miglior modo possibile, tutti uniti".
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