Kolo Muani al Tottenham come David alla Juventus. Una lezione e una differenza
E' tornato ad essere Randal Kolo Muani il primo obiettivo per il mercato d'attacco della Juventus. Il classe 1998 di Bondy torna fortemente nel mirino bianconero: trattativa per il prestito secco in pieno corso di svolgimento, il Paris Saint-Germain è pronto a dare luce verde ma serve quella da parte del Tottenham che dovrà prima trovare un suo sostituto. Ma gli Spurs sono pronti a dare il via libera a cuor leggero all'addio del francese?
In Champions League, il francese ha giocato sette partite con tre reti e due assist. L'ultimo ieri. Il 'problema' è che ha segnato la doppietta nel ko 5-3 contro il PSG e anche un assist è avvenuto nella sfida al club proprietario del suo cartellino. L'altro, invece, nel 4-0 al Copenhagen. In Premier League ha avuto ben più che una chance ma per adesso non è mai riuscito a segnare. Quindici partite, spesso anche titolare con Thomas Frank, ma 0 tra i marcatori e 0 al numero di assist fatti.
Questo cosa significa? La Juventus segue un giocatore di 'basso profilo'? Tutt'altro. Significa che non tutti i calciatori sono fatti per rendere al meglio in una piazza, con un allenatore, con un ambiente. O che magari hanno soltanto bisogno di tempo. E' lo stesso processo che ha subito evidentemente Jonathan David a Torino, con la differenza che Kolo Muani è in prestito al Tottenham e con una formula del genere, hai sempre bisogno di un calciatore che faccia subito la differenza, non che sia un investimento per il futuro.
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