Ravanelli: "Juve, Spalletti ha ridato senso di appartenenza. En-Nesyri? Meglio restare così"
Intervistato dall'edizione di Tuttosport, Fabrizio Ravanelli ha commentato il momento della Juventus: "Parlerei di effetto Spalletti molto positivo sulla squadra e su tutto l’ambiente" ha voluto precisare. Il tecnico, prosegue, "ha ridato senso di appartenenza alla squadra e imposto rapidamente le sue idee tecnico-tattiche con una feroce riaggressione della palla in fase di non possesso. Adesso la Juve gioca veramente bene ed è merito dell’allenatore".
L'ex attaccante bianconero si è poi soffermato sulla batteria di punte a disposizione di Luciano Spalletti partendo da Jonathan David che al Lille, sottolinea, era un top player: "Dopo un avvio di stagione complicato, adesso lo vedo più tranquillo a livello interiore. Si vede che ora gioca sereno e che la fiducia incassata da Spalletti lo sta aiutando. Il canadese può essere l’uomo in più nella seconda parte di stagione e aiutare la Juve a centrare gli obiettivi".
E venendo al mercato di gennaio, Ravanelli analizza i profili che sono stati accostati alla Juventus: "Kolo Muani sicuramente poteva dare una mano: è un ottimo giocatore, inoltre già conosceva compagni e ambiente. Il francese sarebbe stato utile; mentre En-Nesyri non centrava granché coi bianconeri. Non è da Juve e non avrebbe spostato gli equilibri. Piuttosto che uno come En-Nesyri è stato meglio non prendere nessuno".
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