Fabio Paratici ufficialmente ds della Fiorentina: la top 11 dei suoi colpi alla Juventus
La top 11 - Szczesny; Danilo, Barzagli, Bonucci, Evra; Pogba, Pirlo, Vidal; Cristiano Ronaldo, Tevez, Dybala
Wojchech Szczesny
Il polacco arriva dall'Arsenal e negli anni in bianconero diventa sempre più una garanzia. Inizia da secondo di Gianluigi Buffon, i bianconeri si convincono dopo la stagione alla Roma: poi prende, quando Super Gigi vola al PSG, il posto da titolare. Risolto il contratto nel 2024, al suo posto Di Gregorio.
Danilo
Per 37 milioni di euro, la Juventus si assicura uno dei leader più importanti del calcio recente visti in Italia. Un vincente, ovunque. Al Real Madrid, coi Citizens, in bianconero, ora di nuovo al Flamengo. E quanto manca alla Juve di oggi uno come lui.
Andrea Barzagli
Dal Wolfsburg, anche lui tra i primi colpi dell'era Paratici e Marotta alla Juventus. Solido, esperto, perno assoluto di quella squadra che ha segnato un'epoca del nostro calcio e che è diventata iconica con la BBC.
Leonardo Bonucci
15,5 milioni di euro per prenderlo nell'estate del 2010 dal Bari. Inizialmente criticato e poi diventato un'icona e perno della BBC. Ceduto al Milan e ripreso una stagione più tardi.
Patrice Evra
Nell'estate del 2014, a Torino per meno di 2 milioni di euro dal Manchester United. Farà 82 partite complessive, dopo due double nazionali complessivi. L'arrivo di Alex Sandro lo mette però in disparte, ma che avventura.
Paul Pogba
A parametro zero. Serve aggiungere altro? Uno dei migliori centrocampisti al mondo degli ultimi trent'anni, sbarcato a Torino gratuitamente. Ha aperto con il francese un (nuovo) ciclo vincente.
Andrea Pirlo
Anche lui a zero. Pogba dal Manchester United, lui dal Milan. Un capolavoro di intuizioni, di visione, di capacità di vedere oltre agli errori altrui. Con Pirlo la Juve ha sistemato la regia per anni e anni, col miglior interprete al mondo nel ruolo.
Arturo Vidal
La Juve era andata a seguire il Villarreal per prendere Giuseppe Rossi, in Europa League si infatuò di questo Guerriero Cileno che giocava con la maglia del Bayer Leverkusen. Preso a 12,5 milioni di euro, soffiato al Bayern Monaco che voleva prenderlo a zero. Iconico.
Cristiano Ronaldo
Cento milioni di euro al Real Madrid, un ingaggio faraonico al giocatore. Una visione che ha portato la Juventus al centro della mappa del calcio mondiale. Il sogno di Paratici e di Andrea Agnelli era la Champions League, neanche CR7 c'è riuscito a riportarla a Torino. Ma che sogno incredibile.
Carlos Tevez
9 milioni più 6 di bonus per prenderlo nel giugno del 2013 dal Manchester City. "La mia trattativa più logorante", dirà poi Paratici. L'Apache si è dimostrato subito un vincente, un giocatore calatosi immediatamente nel dna bianconero.
Paulo Dybala
40 milioni per portarlo a Torino dal Palermo nell'estate del 2015. Un rischio e un azzardo vista l'esperienza in Serie A (una stagione sola in rosanero). Si trasformerà in una delle più grandi bandiere bianconere dell'ultimo ventennio.
In panchina
Mattia Perin, Matthijs de Ligt, Dani Alves, Adrien Rabiot, Dejan Kulusevski, Mario Mandzukic, Gonzalo Higuain.
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