Chiellini: "Vialli una guida per noi della Nazionale. Parlava sempre prima delle gare"
Ospite della fondazione Vialli e Mauro al Teatro Regio di Torino, Giorgio Chiellini ha parlato così dal palco della serata dedicata all'ex capitano bianconero "My name is Luca":
Che atmosfera si respirava durante l’Europeo?
“Gigi e Luca riescono a toccarti dentro quando parlano. Loro riescono ad alleggerire la tensione e poi ti toccavano il cuore nei momenti importanti. Per noi in nazionale è stata una guida. Nella famosa notte di Wembley lui è venuto a dirci che sarebbe rimasto a Londra. Gianluca ha rimandato al massimo le cure e non è venuto a Roma a festeggiare perché è stato con noi fino alla fine durante l’Europeo”.
Avevate un rito scaramantico…
“La prima partita è arrivato in ritardo e l’abbiamo aspettato pochi minuti. Dopo quella partita abbiamo sempre fatto questa finta prima di ogni trasferta”.
Ogni tanto giocava con voi?
"Ogni tanto andava a tirare ai portieri. Lui era calciatore in dei piccoli consigli, ma era diventato una guida e parlava sempre prima di una partita”.
Un attaccante può dare consigli ad un difensore.
“Certo è il migliore. Lui su quello ci dava tanti consigli ma preferivi sempre gli attaccanti”.
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