Buffon sul ruolo in Nazionale: "Sono nel mezzo come Ennio Doris: gira tutto intorno a me"
Ospite della fondazione Vialli e Mauro al Teatro Regio di Torino, Gigi Buffon ha parlato così dal palco della serata dedicata all'ex capitano bianconero "My name is Luca": "Capo delegazione è il ruolo, le responsabilità cadono su di te nel momento in cui il presidente è assente, sono nel mezzo come Ennio Doris gira tutto intorno a me. Da Luca ho preso poco, lo sport mi ha insegnato ad accettare le sconfitte e riconoscere il merito degli avversari, una competizione ipotetica con Luca sarebbe impossibile da vincere e sono partito da lì sereno.
Cerco di portare di Luca la credibilità lui era unico in questo. Sempre perfezionista e con una credibilità unica. Ognuno è figlio dell'epoca che ha vissuto, il Luca migliore che ha toccato l'apice è l'ultimo, figlio di quello che aveva vissuto. Mi piaceva questa autorevolezza alla quale mischiava ironia e frivolezze. Una dolce autorevolezza. Ho ancora i messaggi che mi scambiavo, una volta mi disse: bravo Gigi hai scritto bene la vicinanza di Ilaria ti sta facendo bene. Si passava da cose serie a cose frivole











