Mourinho e gli allenatori senza storia. Lo Special One ha chiamato in causa l'Inter di Chivu?
Hanno fatto riflettere, ma pure discutere le dichiarazioni di ieri di José Mourinho in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus. Non tanto per l'apertura, del tutto ipotetica, alla possibilità di allenare proprio la squadra bianconera in futuro. Quanto piuttosto per quel che riguarda il suo pensiero generale sugli allenatori.
Parlando dell'arrivo di Luciano Spalletti alla Juventus, lo Special One si è così spiegato: "Per me l'unica sorpresa è quando allenatori senza storia hanno la possibilità di allenare le squadre più forti al mondo. Questa è la vera sorpresa". Al solito sul piano comunicativo Mourinho tende a dare spunti di riflessione e discussione. Col ragionamento che si chiude così: "Quando il Milan prende Max (Allegri, ndr), la Juve Luciano (Spalletti, ndr) e la Roma Gasperini per me non è mai una sorpresa...".
Nello sviluppo del suo pensiero, dunque, José Mourinho prende ad esempio le squadre italiane. Non cita il Napoli, che Conte lo aveva già dalla precedente stagione. Nomina invece 3 squadre che hanno cambiato panchina la scorsa estate. Non chiama in causa però l'Inter, che pochi mesi fa ha rimpiazzato Simone Inzaghi con Cristian Chivu. Un allenatore che prima della panchina nerazzurra aveva fatto solo 13 partite in Serie A da allenatore del Parma, più tante giovanili in nerazzurro. E allora il pensiero non può che andare là. Non è che la stoccata dello Special One era proprio rivolta a quell'Inter che oggi ha in panchina quel Chivu che è stato anche suo ex giocatore?
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