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Osimhen: "A Napoli ritrovai me stesso, lo Scudetto è storia. Spalletti? Per me come un padre"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 18:12Serie A
di Pierpaolo Matrone

Osimhen: "A Napoli ritrovai me stesso, lo Scudetto è storia. Spalletti? Per me come un padre"

C’è un prima e un dopo Napoli nel racconto di Victor Osimhen. Oggi al Galatasaray, titolare ieri nel 5-2 rifilato alla Juventus in Champions League, l’attaccante nigeriano ha ripercorso la propria carriera in una lunga intervista a The Players' Tribune, soffermandosi tra le altre cose anche sugli anni vissuti all’ombra del Vesuvio. “Quando ho lasciato il Lille mi sentivo smarrito. A Napoli, invece, ho ritrovato me stesso. Devo ringraziare la città, i tifosi e i compagni per aver rimesso insieme la mia vita”, racconta Osimhen, che poi si sofferma sul rapporto con Luciano Spalletti: “Per me era come un padre. Sapeva rimproverarti anche duramente, ma dentro di sé credeva davvero che potessi diventare il migliore al mondo”. L’ex azzurro ricorda anche l’estate della rifondazione: “Nel 2022 erano andati via Koulibaly, Insigne e Mertens. Poi sono arrivati Kvaratskhelia, Raspadori e Kim Min-jae. All’inizio c’era curiosità, poi abbiamo iniziato a giocare un calcio straordinario: agli allenamenti venivano perfino le nonne”. Indelebile il ricordo dello Scudetto: “Io ho segnato il gol decisivo, ma abbiamo capito davvero cosa avevamo fatto solo tornando in città. Un tifoso mi mostrò un video di Maradona, piangeva. Portare il titolo a Napoli dopo 33 anni è storia. E resterà per sempre”.