Spalletti: "Gara condizionata dal primo gol, Di Gregorio responsabile come gli altri"
Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, analizza così ai microfoni di DAZN la sconfitta in casa contro il Como: "Dal punto di vista della prestazione viene condizionata dal primo gol, tu tenti di riprenderla con delle pressioni individuali e loro ti portano in giro con la loro qualità e il loro palleggio. Poi diventa tutto più difficile, per la tredicesima volta prendi gol al primo tiro in porta e chiaramente questo porta ad avere delle difficoltà".
Errori che influiscono anche sulla psicologia della squadra?
"Certo, quando perdi entusiasmo viene meno un po' di personalità e autostima. Quegli errori che fai ti costano di andare subito sotto e diventa difficile reagire da un punto di vista mentale, dentro la testa dei giocatori ci sono troppe pressioni per i risultati e questo fa la differenza".
Come spiega la mancata reazione?
"Sta tutto lì, nell'autostima e l'autoconvinzione di avere delle possibilità. L'avevamo messa nel mirino, la convinzione di avere questa potenzialità ma quando ti viene a mancare anche oggi abbiamo sbagliato una miriade di passaggi come di solito non accade, si subiscono queste pressioni e si rimane imprigionati".
Di Gregorio ha perso fiducia?
"Di Gregorio non ha nessuna responsabilità in più dei compagni, probabilmente poteva fare meglio ma questa palla potevamo non perderla: la situazione che si subisce è sempre condivisa in parti comuni".
La Champions si complica?
"La deciderà quella che è la nostra convinzione, il nostro avversario in questo caso siamo noi stessi. Se rimettiamo a posto delle cose mentali e tecniche si va a giocare, se il livello è questo le partite le perdi e non si può ambire a nessun risultato".
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