Italia, Soncin: "Rammarico per il risultato. Ma guardiamo avanti con grandissima fiducia"
A Reggio Calabria le Azzurre vengono sconfitte per 1-0 dalla Svezia nella prima gara del Gruppo 1 di qualificazione al Mondiale del 2027 in Brasile
Il ct dell'Italia Femminile Andrea Soncin in conferenza stampa non nasconde il proprio rammarico per una sconfitta contro la Svezia che per quanto visto sul campo non è affatto meritata, ma che comunque complica il cammino verso il Mondiale del prossimo anno: "C’è tantissimo rammarico per il risultato, ma come ho detto alle ragazze sono estremamente orgoglioso di quanto messo in campo e di quanto siano riuscite a mostrare a questo pubblico che ci ha spinto fino all’ultimo alla ricerca del gol per rimettere in piedi la gara. È stata una bella serata di sport, penso che tutti possano aver apprezzato le qualità di queste ragazze e questo fa crescere la fiducia in vista della prossima partita”.
“Nel primo tempo pur avendo il dominio del gioco c’era troppa frenesia nel cercare il gioco interno e ci sono stati alcuni errori tecnici che hanno favorito le loro ripartenze. Le ragazze hanno qualità e devono sapere che possono gestire le partite anche con pazienza. - spiega Soncin senza però preoccuparsi più di tanto - Nella ripresa siamo state più pulite dal punto di vista tecnico e abbiamo occupato meglio il campo, eravamo quindi più efficaci nel fermare subito le loro transizioni. Ho poco da rimproverare alle ragazze se non quello che siamo arrivati a pochi centimetri dal pareggio. Guardiamo avanti con grandissima fiducia”.
Il ct azzurro poi si sofferma sull'aggressività messa in campo senza però sbilanciarsi troppo sull'arbitraggio che comunque non ha convinto: “Mi aspettavo una gara del genere con noi praticamente in dominio perché vedo quello che fanno le ragazze, sicuramente c’è stato un alto livello d’intensità non gestita al meglio da chi deve dirigere queste situazioni, ma non entro in merito a queste situazioni, le dovrei rivedere per esprimere un giudizio. Per quanto riguarda il recupero penso che sia stato inferiore nel secondo tempo rispetto a quanto abbiamo visto in passato quando ci hanno dato anche 8-9 minuti. Nella ripresa ho visto una grande voglia di trovare il pareggio quantomeno, abbiamo creato almeno quattro occasioni potenziali e siamo state più pulite nel gioco. Ho veramente poco da dire alle ragazze così a caldo. Come successo all’Europeo non siamo contente dei risultati negativi perché sappiamo che c’è ancora da colmare quello spazio, quel gap, che ancora esiste anche se è stato ridotto. La partita nel secondo tempo ce lo ha nuovamente dimostrato qualora ce ne fosse bisogno
In conclusione il tecnico si sofferma anche sul pubblico del Granillo: “Il pubblico è andato in crescendo così come le ragazze, abbiamo voluto fortemente venire qui a Reggio per far conoscere il potenziale di queste giocatrici ed è normale che il pubblico inizialmente sia un po' timido. Ma poi c’è uno scambio vicendevole, le prestazioni delle ragazze aiutano ad avvicinare il pubblico e il calore dei tifosi può alzare ancora di più le nostre prestazioni”.
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