Italo Cucci sui fatti di Inter-Juventus: "Le proteste bianconere abbiano un seguito"
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Italo Cucci è stato ospite a "Domenica Sport" su Radio Bianconera ed ha commentato le polemiche nate dalla sfida tra Juventus e Inter di sabato sera, in particolare l'inesistente espulsione di Kalulu che ha costretto gli uomini di Spalleti a giocare in 10 contro 11 buona parte della partita:
"Ho visto che c'è questo melodramma abituale del derby d'Italia e non sono capace di trasformarlo in un dramma vero e proprio perchè in 70 anni che scrivo storie di calcio, questa l'ho trovata particolarmente adatta ai nostri tempi.
Da quando c'è il VAR è decaduta ulteriormente la professionalità dell'arbitro, nel senso che ormai sono figure che corrono sul campo senza avere alcuna autorevolezza. Tutto sommato, se ci fate caso, è dal famoso 9-1 della Juve sui ragazzini dell'Inter che c'è questo continuo ripeterci di una presunta ondata di odio che è semplicemente una rivalità acutissima che ha trasformato Juventus-Inter nel derby d'Italia.
Non riesco a scandalizzarmi perchè queste cose le ho già viste e ultimamente sono diventate pane settimanale, perchè in origine l'arbitro doveva essere la figura più importante tra quelle in campo, oggi ormai non è più così".
Cucci commenta poi la decisione della Juventus di protestare formalmente, attraverso un intervento della dirigenza, per la direzione arbitrale di La Penna: "Se si fosse presentata solo Chiellini sarebbe stato meglio, perchè la Juventus che continua a presentare un signore in quel ruolo così importante ma che ancora non sa parlare in italiano, è abbastanza fastidioso anche per i tifosi. Detto questo il club ha fatto bene, ma ha fatto bene soltanto se dietro questa presa di posizione autorevole ci sarà un seguito"
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