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Titoli durissimi e accuse alla cultura italiana, Bastoni nel mirino in Norvegia: "Il truffatore"TUTTO mercato WEB
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ieri alle 22:31Serie A
di Pierpaolo Matrone

Titoli durissimi e accuse alla cultura italiana, Bastoni nel mirino in Norvegia: "Il truffatore"

A Bodø l’arrivo di Alessandro Bastoni è stato accompagnato da un’accoglienza polemica da parte della stampa locale. Il portale norvegese An.no ha scelto un titolo provocatorio, parlando di “truffatore” – termine messo tra virgolette, ma sufficiente a chiarire il tono. Nell’articolo si condannano le minacce ricevute dal giocatore, definite “inaccettabili”, ma allo stesso tempo si ribadisce la gravità dell’episodio di San Siro. Viene citato il responsabile arbitrale della Serie A, Gianluca Rocchi, che avrebbe giudicato la decisione “chiaramente sbagliata”, sostenendo che Bastoni avrebbe accentuato – se non inventato – il contatto. Spazio anche alle critiche di allenatori di primo piano, tra cui Daniele De Rossi, che ha definito l’attuale applicazione del VAR in questi casi “la regola più stupida che abbiamo”. Ma il pezzo va oltre il singolo episodio e colpisce l’intero contesto italiano: secondo il sito norvegese, quanto visto sarebbe “la versione estrema” di una cultura in cui ingannare l’arbitro è quasi parte del mestiere, una dinamica rara nell’Eliteserien e che il Bodø/Glimt osserverà con attenzione nel doppio confronto. L’Inter viene comunque descritta come una squadra forte, compatta e difficile da affrontare, con l’avvertimento finale: tutto diventerebbe ancora più complicato se “più di Bastoni” ricorresse a trucchi e furbizie. Parole che certificano quanto l’episodio abbia varcato i confini nazionali e, allo stesso tempo, riportano a galla vecchi pregiudizi sulla Serie A. Un contesto acceso con cui i nerazzurri dovranno fare i conti già dal primo fischio.