Dagli 80 milioni chiesti al City alla tribuna playoff. La strana parabola di Cambiaso
Gennaro Gattuso ha scelto. Fra i 23 che questa sera avranno il compito di avvicinare l'Italia alla qualificazione Mondiale non ci sarà Andrea Cambiaso, esterno della Juventus che si accomoderà così in tribuna, con Marco Palestra preferitogli nel ruolo di vice Politano.
Una scelta forte, quella di Gattuso, che se da una parte premia la grande stagione dell'esterno attualmente in forza al Cagliari, dall'altra sottolinea in modo forte gli alti e bassi avuti dal giocatore della Juventus. Difficoltà di cui lo stesso Cambiaso è consapevole, come spiegato in una recente conferenza stampa: "I fischi fanno parte del gioco e i tifosi sono liberi di fare cosa vogliono, se non gli piace fischiano. Sono pagato per giocare a questi livelli e reggere queste pressioni se cosi vogliamo chiamarle".
Al netto delle ammissioni mediatiche, gli interrogativi restano. Soprattutto perché il giocatore in questione solo un anno fa era considerato uno dei top del ruolo, tanto da richiamare l'attenzione del Manchester City di Pep Guardiola che per lui era disposto a spendere fino a 65 milioni di euro nel gennaio 2025. Troppo pochi per la Juventus, che per lasciarlo partire avrebbe accettato non meno di 80 milioni. Uno scenario che, a un anno di distanza, sembra lontano dalla realtà.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






