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Lo spirito 'juventino' dell'Italia di Gattuso: vincere è l'unica cosa che contaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 11:00Podcast TMW
di Marco Conterio

Lo spirito 'juventino' dell'Italia di Gattuso: vincere è l'unica cosa che conta

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Ci sarà un tempo, si spera, per un'identità a livello di gioco, soprattutto se i club vorranno. Se daranno più tempo e tempi al commissario tecnico e al suo staff. Ci sarà un modo di costruire un'identità, di lavorare sui giovani. Di tornare e a pensare non più come un incubo ma come una realtà le parole progetto, domani, futuro. Mai come adesso, mai come in vista di venerdì, per l'Italia che sfida la Bosnia, vale il motto di casa Juventus. Vincere è l'unica cosa che conta. Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com, in compagnia di Marco Conterio La gioia di Capello è quella di tutti gli italiani "Ho urlato come un pazzo sul divano. Sa, per me la Nazionale è molto più di una squadra". Non nasconde la sua felicità per il successo dell'Italia sull'Irlanda del Nord Fabio Capello. L'ex tecnico di Milan, Roma e Juventus ha parlato alla Gazzetta dello Sport analizzando il match valido per il primo turno dei playoff Mondiale sottolineando come nel primo tempo la nazionale di Gennaro Gattuso è stata troppo lenta e giocando con poca intensità mentre l'avversario "ci ha messo fisico e attenzione, a lungo non ci ha permesso di avere lucidità negli ultimi 30 metri e così abbiamo faticato a creare pericoli". Adesso in finale ci sarà la Bosnia, avversario che ha "una buona tecnica e sono sicuramente superiori all’Irlanda del Nord. Però devo essere onesto: per spirito e ritmo, il Galles sarebbe stato un ostacolo più complicato, specialmente in casa loro". Infine un commento su Gattuso: "L’ho visto teso, come è normale che sia, ma anche parecchio carico in panchina. Ecco, al di là di difetti e difettucci, si è vista una Nazionale che ci ha messo l’anima e ha lottato. Da italiano so bene che abbiamo avuto squadre più forti in passato, ovviamente, ma quello che non posso tollerare è la mancanza di orgoglio, di agonismo, al di là delle qualità tecniche".