Platini difende Deschamps: "Il suo gioco è efficace, io voglio solo che la Francia vinca"
Ospite speciale ieri sera della trasmissione After Foot su RMC, Michel Platini ha espresso parole di grande stima nei confronti di Didier Deschamps, difendendo il lavoro svolto dal commissario tecnico alla guida della nazionale francese. L’ex numero 10 dei Bleus, che fu anche colui che fece esordire Deschamps in nazionale nel 1989 quando era selezionatore, ha sottolineato l’importanza del suo contributo sia da giocatore sia da allenatore.
Platini ha ricordato il profilo del Deschamps calciatore: "Didier era il tipo di giocatore che tutti hanno visto: un uomo di dovere, diverso da un talento puro come Zinédine Zidane, ma capace di svolgere il suo ruolo alla perfezione. Era un leader, aveva personalità, teneva unito il gruppo. In una squadra servono anche giocatori così".
Secondo Platini, lo stesso approccio si riflette oggi nel lavoro da commissario tecnico: "Didier fa giocare la squadra nel modo che ritiene più efficace. Io l’ho convocato quando era calciatore e sapevo quanto fosse importante per l’equilibrio del gruppo. Non sono stato io a nominarlo selezionatore, ma era giusto che costruisse la sua squadra secondo le sue idee". L’ex fuoriclasse francese ha poi respinto le critiche rivolte allo stile di gioco dei Bleus, spesso giudicato troppo prudente. "Sinceramente io voglio solo che la Francia vinca. Con Didier abbiamo conquistato una Coppa del Mondo e abbiamo giocato una finale. È qualcosa di straordinario. Lui conosce i giocatori meglio di chiunque altro: l’importante è vincere le partite".
Platini ha infine guardato al futuro della nazionale, con Zidane tra i principali candidati a succedere a Deschamps dopo il Mondiale. "Dipenderà molto dai giocatori che Zidane avrà a disposizione. Quando ero selezionatore, non mi interessava affatto se giocavamo bene: volevo solo vincere"
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