29 aprile 1990, il Napoli vince il secondo Scudetto. In gol Baroni dopo 7 minuti
Il 29 aprile 1990, al San Paolo di Napoli, i padroni di casa affrontano la Lazio. Sette minuti bastano a cambiare il risultato iniziale, con la rete di Marco Baroni - ora allenatore - che batte Valerio Fiori, portiere di giornata. Rimasto a secco Diego Armando Maradona, ma pur sempre protagonista assoluto della stagione con sedici gol in campionato dietro a Roberto Baggio e van Basten.
È il campionato della monetine di Alemao, con il Bologna fermato per zero a zero a tre giornate dal termine, poi la Fatal Verona, con i gol di Sotomayor e Pellegrini che ribaltarono il vantaggio iniziale di Marco Simone. Così gli azzurri erano a due punti di vantaggio all'ultima partita, con il finale che si scrive proprio con la corsa di Baroni.
Anni dopo lo stesso calciatore ripercorrerà così quei momenti. "Sono emozioni forti che ... rivivo nei filmati, la corsa verso i nostri tifosi, sentire la gioia della gente e gli abbracci dei miei compagni, una sensazione fantastica. C’era molta tensione ma anche grandi campioni che riuscivano a stemperarla. Quella settimana fu particolare, ci preparammo bene con attenzione e concentrazione. Sapevamo di poter contare su una certezza Diego Maradona".
NAPOLI-LAZIO 1-0
Marcatori: 7' Baroni.
NAPOLI
Giuliani, Ferrara, Francini, Crippa, Alemao, Baroni (66' Fusi), Corradini, De Napoli (85' Mauro), Careca, Maradona, Carnevale.
A disp. Di Fusco, Bigliardi, Zola.
Allenatore: Bigon.
LAZIO:
Fiori, Bergodi, Sergio, Pin G., Gregucci (71' Soldà), Piscedda, Bertoni, F. Marchegiani, Amarildo (59' Troglio), Sclosa, Sosa.
A disp. Orsi, Beruatto, Monti.
Allenatore: Materazzi.
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