Spalletti: "Ho tolto Yildiz perché non gioca il nome. Per la Champions la Juve c'è sempre stata"
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato a Sport Mediaset dopo la vittoria di ieri sera per 0-1 della sua squadra sul campo dell'Atalanta: "Non è stata una vittoria di quelle brillantissime, però lei lo sa dove siamo? A Bergamo, contro l'Atalanta. Ne ho viste poche di squadre di venir qui e vincere meritatamente: una, il Bayern. Le altre le ho viste soffrire e andare in difficoltà su questo campo, noi avevamo delle cose da mettere a posto e sapevamo che sarebbe stata durissima".
Boga ha segnato da centravanti.
"Boga ha giocato centravanti, per cui ha segnato nel ruolo in cui lo avevamo messo. Il gol è stato sporco, ma cinque secondi prima aveva avuto la palla facile: rocambolesco, sì, c'è stata questa palla per aria che non è stata pulita, ma poco prima c'era stata un'azione fatta bene".
Perché ha tolto Yildiz?
"Perché, come ha fatto vedere, era in difficoltà perché non stava bene. Gioca il calciatore, non il nome. Ne ho tolti diversi, però: chi aveva problemini, ha giocato. E li ringrazio per la disponibilità".
Per la Champions League la Juventus c'è.
"La Juventus ha fatto vedere che c'è sempre stata, dopo qualsiasi risultato fate le statistiche ma se vedi le partite siamo stati sul pezzo e abbiamo fatto le cose fatte bene".
Quanto è contento del rinnovo con la Juventus?
"Contentissimo, di allenatori bravi ce ne sono tanti, essere quello della Juventus non è un dettaglio ma una cosa importantissima. Ringrazio prima di tutto la società e il presidente, poi i direttori e i calciatori".
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