Il triste epilogo Champions di Salah. Ora il futuro, tra fantasie, bugie e mistero
Addio Liverpool per Mohamed Salah. In estate si consumerà l'ultimo saluto calcistico al Merseyside per l'egiziano che ha già annunciato che la sua avventura in rosso terminerà una stagione prima del previsto. Ieri un finale triste, in Champions League. Fuori dall'inizio, in panchina, così come in occasione della gara d'andata. Una decisione fortissima di Arne Slot, che ha però trovato forse qualche sponda dalla prestazione dello stesso Salah.
Un giocatore che non è riuscito a incidere, che non è riuscito a trascinare il Liverpool. Il più grande giocatore africano di sempre, un'icona della storia della Premier League, ma il tempo passa e l'avventura coi Reds è ai titoli di coda. Solo che anziché orgoglio, la volontà di chiudere con gli allori, con la meraviglia, si sta consumando un triste addio.
Per andare dove? La lista delle squadre emerse è talmente lunga da faticare a discernere tra fantamercato e sondaggi concreti. "Non lo sappiamo neanche noi", ha detto l'agente del giocatore, l'avvocato Ramy Abbass. Paris Saint-Germain? Inter Miami? Al Ittihad? Al Ahli? Real Madrid? Al Nassr? Galatasray? LA Galaxy? San Diego? Al Qadsiyah? Al Ahli? Dallas? Chicago? Fenerbahce? Proseguiamo? La lista di club accostati dai media di mezzo mondo è perfino fantasiosa, tocca anche lO Zamalek, l'Olympiacos, società italiane come Napoli, Inter, Milan, Roma, Juventus, le due di Manchester e perfino il Wrexham. Forse meglio seguire le parole dell'agente e raccontar cose concrete. Quelle che ieri, e all'andata, Salah non è riuscito a fare col Liverpool...
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