Due stelle del Marocco di Ouahbi hanno rappresentato la Francia fino all'Under 21
Stasera dalle 22 Francia-Marocco, primo quarto di finale del Mondiale. Spagna-Belgio, Norvegia-Inghilterra e Argentina-Svizzera le altre gare in programma
Inizierà questa sera il programma dei quarti di finale della Coppa del Mondo 2026. Ancora in gioco per vincere la 23esima edizione del Mondiale ci sono sei nazionali europee, l'Argentina campione in carica e il Marocco, nazionale che dopo la semifinale conquistata in Qatar si sta ripetendo anche in Nord America. I ragazzi di Ouahbi che nel precedente turno hanno eliminato il Canada vincendo 3-0 non sono ancora incappati in una sconfitta. Ai sedicesimi Hakimi e compagni hanno fatto fuori i Paesi Bassi ai calci di rigore, nella fase a gironi hanno conquistato sette punti nel raggruppamento con Haiti, Scozia e Brasile.
Il Marocco sta vivendo calcisticamente parlando il momento migliore della sua storia, ma questi risultati non sono certo frutto del caso. Alle spalle c'è una federazione che ha preso ispirazione proprio dal movimento francese per valorizzare i suoi migliori giovani e poi una massiccia campagna di convincimento che ha portato i Leoni dell'Atlante ad arricchirsi con tanti nuovi tasselli. Con calciatori dotati di doppio passaporto che hanno scelto il Marocco anche perché nelle più importanti nazionali europee avrebbero fatto più fatica a imporsi.
Yamal ha scelto la Spagna, Bouaddi invece...
Non è il caso di Lamine Yamal, che infatti ha scelto la Spagna. E probabilmente non sarebbe stato nemmeno il caso di Ayyoub Bouaddi, centrocampista classe 2007. Zinedine Zidane, futuro CT della Francia, ha provato a convincerlo ad aspettare settembre, ma per il calciatore del Lille è stato troppo forte il richiamo della Coppa del Mondo 2026 e quello della patria dei suoi genitori. A marzo era il capitano della Francia Under 21, due mesi dopo il comunicato della federazione marocchina in cui veniva annunciato che Bouaddi aveva scelto loro. Poco dopo le convocazioni e oggi la stellina nata a Senlis, nell'Alta Francia, è uno dei punti di forza della squadra di Ouahbi.Diop ha atteso la Francia per cinque anni
L'altro calciatore che ha fatto una trafila simile a quella di Bouaddi è Issa Diop. Il centrale classe '97 nato a Tolosa e in forza al Fulham ha però aspettato diversi anni la Francia dopo aver fatto - fino al 2021 - tutta la trafila delle nazionali giovanili transalpine fino all'Under 21. Quest'anno però, appurato che la maglia della Francia non l'avrebbe mai indossata, ha scelto di rappresentare la nazionale della mamma e oggi è uno dei punti fermi dei Leoni dell'Atlante. Ai sedicesimi, suo il gol che ha permesso al Marocco di pareggiare allo scadere il match contro i Paesi Bassi e poi di vincere ai rigori.E poi c'è chi ha scelto subito il Marocco
Avrebbe potuto giocare con la Francia anche Samir El Mourabet, classe 2005 che però ha rappresentato sempre e solo il Marocco nel calcio undici. Fin dall'Under 20. Sulla stessa lunghezza d'onda Neil El Aynaoui, centrocampista classe 2001 della Roma nato a Nancy: anche lui ha fin da subito deciso di rappresentare la nazionale del papà Younes, tennista arrivato fino al 14esimo posto nel ranking ATP nonché uno dei più importanti sportivi della storia del Marocco.Altre notizie
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