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Tutti pazzi per la Viking Row, parla chi l'ha inventata: "Se la Norvegia vince il Mondiale..."

Tutti pazzi per la Viking Row, parla chi l'ha inventata: "Se la Norvegia vince il Mondiale..."
Giacomo Iacobellis
autore
Giacomo Iacobellis
Oggi alle 11:00Serie A
Intervista all'inventore della Viking Row, la remata vichinga di giocatori/tifosi norvegesi che ha conquistato i fan di tutto il mondo.

Prima i tifosi, poi i calciatori. In poche settimane la Viking Row è diventata il simbolo più riconoscibile della Norvegia: una remata collettiva che unisce spalti e campo, capace di trasformare ogni esultanza in un rito condiviso. Le immagini che arrivano dagli Stati Uniti hanno fatto il giro del mondo e sempre più tifoserie guardano con curiosità a questa celebrazione dall'inconfondibile sapore nordico. Ma da dove nasce davvero questa idea? Dietro il gesto che richiama i rematori delle antiche navi vichinghe c'è Ole Frøystad (@mr.row.row), insegnante di scuola elementare e tifoso appassionato della Nazionale norvegese. È stato lui a trasformare un vecchio coro del Rosenborg in una coreografia destinata a diventare un fenomeno social internazionale.

A raccontarne la genesi - in esclusiva per TuttoMercatoWeb.com - è lo stesso Frøystad, che ripercorre il momento in cui tutto è iniziato e svela il sogno che coltiva ancora oggi: vedere un'intera nazione remare all'unisono.

Ole, come e quando è nata l'idea della Viking Row?
"Stavo guardando una partita e rimasi affascinato da un coro particolare. Lo stadio divideva il nome del Rosenborg in tre parti: una curva gridava 'Ros', un'altra 'en' e la terza 'borg'. L'effetto era potentissimo. Me ne innamorai subito e iniziai a chiedermi perché non si sfruttasse proprio quella risposta collettiva, che riusciva a creare un impatto così forte".

Quell'immagine gli è rimasta impressa per anni, fino a quando un'intuizione ha trasformato un semplice ricordo in qualcosa di molto più grande.
"L'anno scorso stavo lavorando ai cori per Oly Bar, il principale gruppo organizzato dei tifosi della Norvegia. Camminavo ascoltando musica, prendevo appunti, registravo video sul telefono ogni volta che mi veniva in mente un'idea. Poi, all'improvviso, mi è tornato in mente quel coro del Rosenborg. In quel momento ho capito che poteva diventare qualcosa di diverso".

Frøystad prende ispirazione dal celebre coro "Shalala", nato nel 2015 tra i tifosi del Rosenborg, e lo reinterpreta insieme ai sostenitori di Oly Bar trasformandolo in una coreografia che richiama il gesto dei rematori vichinghi.
"Volevo qualcosa che fosse profondamente legato alla cultura norvegese. Cercavo un simbolo che richiamasse i nostri antenati, qualcosa di autenticamente vichingo. Quando ho pensato al gesto del remare si è accesa una lampadina. Tutto ha iniziato ad avere senso".

In poco tempo la remata è diventata molto più di un'esultanza. È un rito che coinvolge tifosi e giocatori, capace di creare un forte senso di appartenenza.
"Non ho ancora parlato direttamente con i giocatori della Viking Row, ma mi è stato detto che piace molto anche a loro. E credo si veda dal modo in cui partecipano: si divertono e lo fanno con naturalezza. Lo stesso vale per noi sugli spalti. Ho la sensazione che stia creando qualcosa di speciale, un senso di unità. È davvero bellissimo".

Oggi quella remata è conosciuta ben oltre i confini della Norvegia, i video sono diventati virali e la Viking Row è ormai uno dei tratti distintivi della Nazionale, ma Frøystad continua a sognare un'immagine ancora più grande.
"l mio desiderio più grande? A parte vincere il Mondiale... anche se, scherzando, dico sempre che la mia paura più grande è proprio che la Norvegia lo vinca!".

Poi si ferma un istante e descrive la scena che immagina da tempo.
"Vorrei vedere tutta Oslo riunita per accogliere la squadra al ritorno. Centinaia di migliaia di persone che remano insieme, all'unisono. Sarebbe qualcosa di incredibile. Ma il mio sogno è anche un altro: che la Viking Row continui a vivere nel tempo e continui a creare gioia e unione tra le persone, in Norvegia e magari anche in altri Paesi".

© Riproduzione riservata
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