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Francia-Marocco, probabili formazioni: la rivincita di Qatar 2022

Francia-Marocco, probabili formazioni: la rivincita di Qatar 2022 TUTTOmercatoWEB
© foto di José María Díaz Acosta
autore
Andrea Carlino
Oggi alle 08:32Mondiali 2026
Chi vince affronterà a Dallas la vincente del match tra Spagna e Belgio.

Boston si prepara a un tripudio di colori e passione. Giovedì 9 luglio, ore 22 italiane, il Gillette Stadium del Massachusetts ospiterà il primo quarto di finale di questo Mondiale: Francia contro Marocco. Un incrocio che sa di déjà-vu, ma anche di rivalsa. Chi vincerà volerà a Dallas per la semifinale contro la vincente di Spagna-Belgio. A quattro anni esatti dalla semifinale che sconvolse i pronostici in Qatar, i due opposti si ritrovano di fronte.

Da una parte i campioni del mondo in carica, la nazionale più attrezzata del torneo, con un attacco da 14 reti e un fuoriclasse come Kylian Mbappé in stato di grazia. Dall'altra i Leoni dell'Atlante, la rivelazione che nel 2022 divenne realtà, pronti a cancellare l'amaro ricordo di quella sconfitta e a scrivere un'altra pagina di storia. Per il Marocco, quella di Boston non è solo una partita: è la possibilità di dimostrare che tre anni e mezzo non sono passati invano.

C'è un dato che alimenta il sogno marocchino: in 10 partite, i Leoni dell'Atlante non perdono da dopo la finale di Coppa d'Africa. Un'imbattibilità che dà fiducia e che fa dimenticare il tabù storico: il Marocco non ha mai battuto la Francia in sei precedenti. Ma questa nazionale ha già dimostrato di saper riscrivere la storia, come quando nel 2022 divenne la prima africana a raggiungere una semifinale mondiale.

Dal canto suo, la Francia sa che una sconfitta sarebbe un colpo durissimo per un progetto che ha dominato il calcio mondiale negli ultimi otto anni. Tredici delle ultime sedici vittorie dei Bleus sono arrivate con almeno due gol di scarto: segno che quando la Francia parte, difficilmente si ferma.

La posta in palio è altissima: un posto in semifinale a Dallas, contro la vincente dell'altro quarto di finale tra Spagna e Belgio. Due nazionali che si studiano da anni, due stili opposti, una sola verità. Giovedì sera, Boston sarà il centro del mondo.

COME ARRIVA LA FRANCIA - I numeri parlano chiaro: i Bleus sono in una forma smagliante. Quattro vittorie nella fase a gironi, una sofferta ma convincente affermazione per 1-0 contro il Paraguay negli ottavi. La striscia positiva è impressionante: 12 partite ufficiali senza sconfitte (11 vittorie e un pareggio), con sette successi consecutivi all'attivo. Una vittoria contro il Marocco regalerebbe alla Francia un traguardo storico: diventerebbe solo la terza nazionale al mondo a raggiungere tre semifinali mondiali di fila, un'impresa che appartiene a club esclusivo.

Didier Deschamps, che con questa partita raggiungerà le 25 panchine nella fase finale del Mondiale eguagliando il record assoluto, può contare sul miglior attacco del torneo. Ma la partita contro il Paraguay ha lasciato qualche ombra: la squadra ha sofferto, ha faticato a trovare varchi e ha vinto di misura. Un campanello d'allarme che il tecnico francese ha già messo in agenda.

Il capitano ha trasformato il rigore decisivo contro il Paraguay e ora insegue un traguardo personale che profuma di leggenda. Kylian Mbappé è uno dei soli due calciatori nella storia dei Mondiali ad aver segnato almeno sette gol in due diverse edizioni del torneo; l'altro si chiama Lionel Messi. Con 19 reti complessive in Coppa del Mondo, il francese vuole raggiungere quota 20 per agganciare l'argentino nella classifica dei miglior marcatori di sempre. Un'impresa che, contro una difesa marocchina arcigna ma non invalicabile, è tutt'altro che utopia.

Deschamps dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1 con poche sorprese. In porta il solito Maignan, con una difesa che vede Koundé a destra, Digne a sinistra e la coppia centrale formata da Upamecano e Saliba. A centrocampo, Rabiot e Kone garantiranno equilibrio e fisicità. Il tridente offensivo sarà il vero punto di forza: Olise e Dembélé sulle fasce, con Mbappé terminale offensivo centrale, supportato dal talento di Barcola alle spalle.

Probabile formazione Francia (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Digne; Rabiot, Kone; Dembélé, Olise, Barcola; Mbappé. C.T. Didier Deschamps.

COME ARRIVA IL MAROCCO - Il Marocco del 2022 era la sorpresa, quello del 2026 è una certezza. I Leoni dell'Atlante arrivano a Boston con un'imbattibilità che dura da 10 partite, l'ultima sconfitta risale alla finale di Coppa d'Africa. Negli ottavi hanno travolto il Canada per 3-0 con una doppietta del ritrovato Ounahi, pur tirando in porta solo quattro volte: segno di una concretezza e di una maturità che non hanno nulla da invidiare alle grandi del calcio mondiale. La differenza rispetto a tre anni e mezzo fa è nella consapevolezza.

Il centrocampista del Girona, Azzedine Ounahi, ha interrotto un digiuno di 11 partite nella fase finale con una doppietta contro il Canada. Un segnale importantissimo per il Marocco, perché tutte le sue 8 reti in nazionale sono arrivate in partite vinte dai Leoni dell'Atlante, spesso con la porta inviolata. L'unica incognita è fisica: Ounahi è uscito dopo 22 minuti per un problema al bicipite femorale, ma dovrebbe farcela per la sfida con la Francia. Occhi puntati anche sul giovane Bouaddi, rivelazione di questo Mondiale, e sul solito Hakimi, leader carismatico e punto di riferimento sulla fascia destra. La difesa, guidata da Bounou, ha concesso pochissimo sinora. E la statistica racconta che sette delle ultime nove sconfitte del Marocco ai Mondiali sono arrivate con un solo gol di scarto: significa che i nordafricani non mollano mai e restano in partita fino all'ultimo secondo.

Il C.T. Ouahbi dovrebbe schierare il suo Marocco con un modulo speculare a quello francese, il 4-2-3-1. Bounou in porta, linea difensiva composta da Hakimi a destra, Mazraoui a sinistra e la coppia centrale Diop-Halhal. A centrocampo, El Aynaoui e Bouaddi garantiscono copertura, mentre Ounahi avrà il compito di cucire il gioco. In attacco Diaz, El Khannouss e Rahimi proveranno a mettere in difficoltà la retroguardia francese con rapidità e imprevedibilità.

Probabile formazione Marocco (4-2-3-1): Bounou; Hakimi, Diop, Halhal, Mazraoui; El Aynaoui, Bouaddi; Diaz, Ounahi, El Khannouss; Rahimi. C.T. Mohamed Ouahbi

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