Il tempo annacqua il ricordo? Mourinho salutato a gennaio, poi disse: "Morto a Budapest"
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Andrea Losapio
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Oggi alle 07:53Serie A
autore Andrea Losapio
14.10.2026 07:53Serie A
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Ma è davvero tutto rose e fiori? Quello che è successo fra Josè Mourinho e la Roma, nel gennaio del 2024, ora viene enfatizzato come non ci fosse mai stato un problema fra le parti. Eppure il rapporto era logoro, il tecnico aveva più volte attaccato la dirigenza e la proprietà, salvo poi - ora, ad anni di distanza - fare un passo indietro. Giusto? Sbagliato? Non tocca a noi dirlo. Eppure sembra che non sia mai successo uno screzio fra le parti, anzi.
L'esonero, ma non a Budapest
Qualche tempo fa ci fu un'ammissione da parte del tecnico. "Poi io ho fatto errori, ho perso partite ma hanno sempre capito che io ho sempre lottato per loro. La finale di Budapest è il punto massimo di questa connessione. Finita la finale, vado in vacanza e quando torno sono già morto per quello che mi ha fatto pagare la Uefa. Quello che è successo a Taylor in areoporto non è mia responsabilità, lo sono gli insulti nel garage e dovevo solo pagare per questo. E ho pagato questo nel rapporto con la proprietà della Roma visto che loro avevano un approccio diverso. In quel momento ero già fuori". Francamente è difficile pensare che fosse rose e fiori, come sta passando in queste ore.il comunicato
“Ringraziamo José a nome di tutti noi all’AS Roma per la passione e per l'impegno profusi sin dal suo arrivo in giallorosso. Conserveremo per sempre grandi ricordi della sua gestione, ma riteniamo che, nel migliore interesse del Club, sia necessario un cambiamento immediato. Auguriamo a José e ai suoi collaboratori il meglio per il futuro”.Altre notizie
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