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David Luiz: "Che tristezza l'addio di Sarri al Chelsea, ma capisco: la Juve per un italiano..."

autore
Dimitri Conti
Oggi alle 19:22Serie A
autore Dimitri Conti
14.10.2026 19:22Serie A
Il veterano brasiliano della difesa, capitano del Pafos che domani affronterà l'Atalanta in Conference League, ha parlato del suo ex allenatore.
www.imagephotoagency.it
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David Luiz, difensore e capitano del Pafos che domani sfida l'Atalanta in Conference League, ha parlato alla vigilia ai microfoni di Sky Sport: "Voglio benissimo a Sarri e a tutti quelli che lavorano con lui. Al Chelsea è stato un bellissimo anno, per me giocare per un allenatore come lui è un piacere, perché sono innamorato del calcio e di tutti i dettagli". Un ricordo più bello di Sarri e di quell'esperienza? "Quando avevamo vinto l'Europa League e ho visto lui che guardava la medaglia come un bambino. Avevo questa immagine nella testa, perché so come abbia lavorato una vita per vivere momenti di quel genere. Ed è stato fantastico". Entrare nel suo metodo di gioco è difficile? "Penso che lo sia, ma soprattutto dopo 9 anni fatti con Gasperini che ha una filosofia molto diversa. Deve accendere il click nella testa dei giocatori: per tutti loro è un'opportunità per apprendere un altro calcio e di crescere anche come uomini. I primi mesi con Sarri non andavamo bene, ma alla fine siamo decollati, finendo al 3° posto in Premier e vincendo l'Europa League. Quando se n'è andato per andare ad allenare la Juventus è stato un giorno triste, anche se capisco che per un italiano dire no alla Juve è difficile". Il Pafos che squadra è? "Lavoriamo tantissimo. Tutti sanno che domani la squadra più forte sarà l'Atalanta, ma noi vogliamo provare a prenderci qualche punto e perché non vincere".

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