Montero: "La Juventus non manca di rispetto ai tifosi. Bravi ragazzi? Vanno bene per le figlie"
autore
Alessio Del Lungo
Alessio Del Lungo
Oggi alle 10:08Serie A
autore Alessio Del Lungo
04.11.2026 10:08Serie A
L'ex difensore uruguaiano chiede più mordente: "Il pallone era il mio piatto, magari non riuscivo a prenderlo, ma non lo prendevi neanche tu".
www.imagephotoagency.it
Paolo Montero, ex difensore della Juventus, parla così a Tuttosport del momento che sta vivendo la squadra bianconera e del rapporto con i tifosi: "Sono convinto che non manchino loro di rispetto". Ai suoi tempi non usava andare sotto la curva a prendere i fischi, mentre oggi questo capita e all'uruguaiano dispiace. Ciò che ritiene fondamentale è rimanere uniti: "Se arriva uno tsunami e siamo su una canoa, non si salva nessuno".
Spalletti e le teste calde
Il tecnico della Juventus non ha fatto mistero di volere un gruppo più malizioso, giocatori in stile Montero per intendersi: "I bravi ragazzi vanno bene come fidanzati delle figlie! Io il campo l’ho sempre interpretato in un altro modo". L'ex centrale aveva una mentalità chiara, una cattiveria agonistica da far invidia a chiunque e che serviva spesso anche per scuotere la squadra: "Il pallone era il mio piatto, magari non riuscivo a prenderlo, ma non lo prendevi neanche tu".Altre notizie
Oggi


