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Zenga difende Donnarumma: "Diversi errori ma ha i controcoglioni. Voti assurdi per Meret"TUTTO mercato WEB
martedì 5 dicembre 2023, 11:15Serie A
di Simone Lorini

Zenga difende Donnarumma: "Diversi errori ma ha i controcoglioni. Voti assurdi per Meret"

"Nell’ultimo periodo ha avuto la sfortuna di imbattersi in due o tre situazioni negative, non mi sembra sia al massimo della forma, ma credo si tratti di un ragazzo capace di catalogare gli errori e metterli da parte". Così Walter Zenga, grande esperto in materia, ha giudicato il momento complicato di Gigio Donnarumma, in difficoltà con il PSG dopo ha rimediato più di qualche grave insufficienza. "Ha quasi 25 anni e 60 presenze in Nazionale, lo so perché mi ha appena superato. Con Milan e Psg, comprese le coppe, siamo a circa 340. In dodici anni di Inter io ne ho totalizzate 473. Era un altro calcio, ma non mi sembra poco per la sua età, ha già accumulato un’esperienza formidabile. Tutti ora parlano di Vicario, lo reputo uno dei miei figli e lo considero un grandissimo portiere, l’ho fatto diventare titolare a Venezia, ha due anni di più e non ha ancora giocato in Europa, ma ha iniziato da poco in Premier, un campionato tosto. Donnarumma è abituato alle pressioni, sa superarle. Ha i controcoglioni, se mi passate il termine. A San Siro è stato sommerso dai fischi e non ha reagito. Poi cosa succederà da qui a giugno non lo so. Abbiamo tanti bravi portieri. Penso a Provedel, che sa anche segnare, a Di Gregorio, a Falcone, a Turati, a Caprile. Direi anche Perin e Carnesecchi, ma non stanno giocando".
Non è strano sbagliare così tanto?
"Non so chi sia il preparatore dei portieri del Psg, in estate hanno perso Spinelli, preso dall’Inter. I sistemi possono cambiare. Noi abbiamo tre portieri italiani all’estero. Vicario in Premier e Brignoli in Grecia con il Panathinaikos stanno facendo bene e hanno preparatori stranieri. La mia è solo una supposizione. Da tecnico devo guardare l’aspetto degli allenamenti. Poi bisogna saper gestire i momenti. Vedo finire nella centrifuga i portieri per qualsiasi motivo. Mi sorprendono le critiche ricevute da Meret dopo la partita con l’Inter. Ho letto tanti 5 in pagella, per cosa?".
Forse per il terzo gol.
"Mah... Ho visto un’uscita su Lautaro con la faccia e le mani avanti che pochi portieri sanno fare".
Torniamo a Gigio. Ora per un portiere conta saper giocare la palla con i piedi e lui non eccelle nella specialità.
"Va bene, ma non possiamo pretendere sia da 10 per ogni caratteristica. Se hai delle difficoltà o ti pressano, giochi l’appoggio facile o calci la palla lunga. Non è difficile e lo sa fare. Per un portiere, che si parli di Serie B o di Nazionale, vale un solo ragionamento: farsi scivolare l’errore, serve la personalità per andare oltre la prestazione negativa, o anche positiva, lavorando. Se poi Luis Enrique dimostra o non manifesta fiducia nei suoi confronti, non lo so e non mi posso esprimere".