Lazio | Romagnoli irrinunciabile, ma il mercato è dietro l'angolo: la situazione
RASSEGNA STAMPA - Irrinunciabile in campo, anche se in bilico fuori. È il paradosso di questo finale di stagione di Alessio Romagnoli, da sempre un punto fermo tecnico e tattico per Maurizio Sarri, ma il cui futuro resta appeso a un filo che sembra già scritto. "Se va via, vorrà dire che si prenderanno un po’ di gol in questi due o tre mesi". Così parlava il Comandante a gennaio, quando l’addio del centrale sembrava cosa fatta. Parole che pesano e che spiegano meglio di qualsiasi statistica quanto Romagnoli sia considerato indispensabile.
Lo è, certamente, per qualità, leadership, letture difensive. Ma anche per necessità. L'assenza di Gila ha reso ancora più centrale la su presenza nella linea arretrata. Sarri ha bisogno di lui sul centrodestra, per mantenere Provstgaard a sinistra senza stravolgere gli equilibri. Un incastro delicato, che funziona solo mantenendo il danese nel suo posto ideale e facendo adattare il più esperto Romagnoli. Perché nelle partite che pesano, quando ogni dettaglio conta, Sarri si affida al suo centrale dominante, uomo della stabilità in una stagione che di stabile ha avuto poco.
Eppure, questa potrebbe essere la sua ultima corsa in biancoceleste. A gennaio aveva dato l'ok per partite, doveva trasferirsi all'Al-Sadd. Poi la trattativa è saltata sul gong. Prima il comunicato della Lazio sulla sua incedibilità, poi il dietrofront con la richiesta di rinunciare a tre mensilità per sbloccare l'operazione. Una dinamica che ha incrinato ulteriormente il rapporto. Romagnoli è rimasto, riporta Corriere dello Sport, ma con la consapevolezza che il capitolo sta per chiudersi. A giugno conta di lasciare Roma, questa volta per davvero.
Nonostante questo, fino all'ultimo giorno, non farà mancare la sua solita professionalità. Lo ha dimostrato nelle quattro stagioni alla Lazio, squadra in cui è arrivato rinunciando a parte dello stipendio pur di vestire la maglia che aveva sempre tifato. Una scelta romantica, rara. Oggi quell'amore resta intatto, nonostante tutto. Poi arriverà giugno e tornerà prepotentemente il mercato. Ma fino ad allora, Alessio darà tutto. Come ha sempre fatto.






